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Le probabili formazioni di Islanda-Austria: ecco le scelte definitive di Lagerback e Koller per un match che potrebbe portare alla storica qualificazione delle due squadre. L’Islanda può arrivare fra  le migliori terze anche con una sconfitta, mentre l’Austria ha a disposizione solamente la vittoria. Match molto complicato dal punto di vista tattico con una squadra abilissima in contropiede come l’Islanda, che ha già mostrato grandissima compattezza contro il Portogallo. Koller punta molto sul talento di  David Alaba, stella del Bayern Monaco che in questi Europei ha una media di passaggi completati del 71% contro il 92% con la squadra di  club.

Islanda-Austria, le probabili formazioni

ISLANDA (4-4-2): Halldorsson, Saevarsson, R. Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmundsson, Gunnarson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason; Sigthorsson, Bodvarsson. Allenatore: Lagerback.

AUSTRIA (4-2-3-1): Almer, Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs; Baumgartlinger, Alaba; Harnik, Januzovic, Arnautovic; Janko. Allenatore: Koller.

Islanda-Austria, le parole dei protagonisti alla vigilia

Qui Hallgrimsson, secondo di Lagerback “Se ci avessero detto alla vigilia di questo Europeo che saremmo arrivati in questa situazione all’ultima partita, l’avremmo volentieri sottoscritta. Il nostro destino è nelle nostre mani e non potevamo chiedere di più. Questa è la nostra prima volta in un torneo importante, sia per i giocatori che per gli allenatori e stiamo imparando moltissimo. Uno dei nostri obiettivi a Euro 2016 è quello di uscirne più forti di quando siamo arrivati”.

Qui Koller “Abbiamo corso molto e lottato come leoni. Siamo stati anche un pizzico fortunati. Con questo pareggio siamo ancora in corsa e mercoledì daremo tutto. Alaba? A mio aviviso ha giocato bene, giocando anche una posizione diversa rispetto al passato. Sarà una partita intensa visto che entrambi dobbiamo vincere. Non sarà facile perché loro sono una squadra compatta che sa giocare bene a calcio. Dovremo segnare, non importa come il pallone varchi la linea, tutto ciò che conta è che entri. L’Austria non ha mai superato questa fase e riuscirci sarebbe un successo per tutto il Paese”.

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