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Fiorentina-Juventus - Fonte Account Twitter ufficiale Juventus
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Alla Juventus anche le riserve hanno mercato. Si tratta dell’ennesimo elemento a favore dello strapotere bianconero, un dominio che sembra lontano dal poter essere messo in discussione.

Se vinci cinque scudetti consecutivi evidentemente sei di un altro pianeta rispetto alle altre. Parlando della Juve ciò è abbastanza scontato e reso evidente dal fatto che le riserve bianconere fanno gola a praticamente tutta la Serie A. A Roma firmerebbero per scambiare il proprio centravanti titolare, Dzeko, con addirittura la quarta punta della Juventus, Zaza. A Napoli Sarri ha provato fino all’ultimo a strappare alla Juve Rugani, un difensore che fino a gennaio non ha mai visto il campo in bianconero. A Firenze non passa giorno che non sia rimpianto Neto, specie se paragonato al non affidabilissimo Tatarusanu. Giocatori che alla Juve sono riserve, niente di più, e che nelle altre sarebbero titolarissimi. Queste riflessioni mostrano come colmare il gap con la Juve sia praticamente impossibile, almeno in tempi brevi: se un confronto infatti può esserci negli undici titolari, aggiungendo le riserve si evidenzia l’enorme squilibrio tra la Juventus e il resto d’Italia e per riuscire a costruire una squadra così forte e completa ce ne vuole di tempo.

I bianconeri in pratica potrebbero benissimo rifilare i propri “scarti” alle concorrenti e comprare giocatori più forti: le rivali finirebbero così per finanziare e rinforzare la squadra su cui fanno la corsa. La situazione è paradossale e si evince da altri due esempi: si è parlato di due scambi con le dirette concorrenti, ossia Roma e Napoli, e tali scambi sono Zaza-Pjanic e Rugani-Hamsik. Due titolarissimi per due riserve. Come si può pensare di colmare il gap con una squadra comprando le sue riserve? Lo strapotere juventino è fin troppo evidente, anche nei confronti delle rivali più accreditate come Roma e Napoli. La dimostrazione di forza decisiva è stato l’acquisto di Pjanic, la ciliegina su una torta che i bianconeri stanno preparando da ormai 5 anni e che non hanno intenzione di finire.

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