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Croazia
Croazia, festeggiamenti (Foto: Facebook ufficiale Uefa EURO)
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Croazia, festeggiamenti (Foto: Facebook ufficiale Uefa EURO)

Possiamo definirlo un rigore di gruppo quello parato ieri sera da Subasic contro la Spagna di Sergio Ramos.

Ieri sera al Matmut Atlantique di Bordeaux si è consumata la prima sconfitta spagnola ad Euro 2016 per mano della Croazia degli ‘italiani’ Nikola Kalinic e Ivan Persic. Un KO piuttosto doloroso per gli iberici che nonostante sei punti nelle prime due uscite sono stati costretti a chiudere il gruppo D al secondo posto, proprio alle spalle dei biancorossi in maglia a scacchi. Una sconfitta pesante non solo per il morale, visto l’iniziale vantaggio, ma anche e soprattutto per l’abbinamento che così facendo ne è scaturito in vista degli ottavi di finale. Lunedì infatti la Roja affronterà l’Italia in un ottavo di lusso che rimette di fatto in scena la finale dell’ultimo Europeo vinto poi proprio dai ragazzi di Del Bosque. Per una squadra che si lecca le ferite, ce n’è sempre un’altra che invece festeggia. Si tratta della sorprendente Croazia di Ante Cacic la quale nonostante un parziale turnover manda al tappeto in rimonta i campioni in carica, conquistando l’accesso alla fase ad eliminazione diretta nella metà più ‘morbida’ del tabellone. Il momento chiave della sfida è però arrivato a ripresa inoltrata, quando l’arbitro ha fischiato un calcio di rigore per la Spagna che avrebbe potuto mandare al tappeto i croati. Le cose non sono andate però come da copione e Subasic ha sventato con facilità il penalty di Sergio Ramos.

LAVORO DI SQUADRA – Il calcio, lo si sa, è un gioco di squadra, ed anche quando come in occasione di un calcio di rigore si è soli ed abbandonati al proprio destino, una parola, un gesto, un consiglio di un compagno di squadra possono essere determinanti. Così è stato infatti nel match di Bordeaux, deciso in un certo senso da un penalty parato in gruppo. Subasic ci ha infatti messo i guantoni, nell’atto decisivo di sventare il tiro di Sergio Ramos, ma il capitano Srna e il madrileno Luka Modric hanno fatto il resto. Poco prima della battuta si è infatti visto proprio il capitano croato bisbigliare qualcosa all’orecchio di Subasic che successivamente ha mandato in estasi i suoi con la parata dagli undici metri. Regista tanto in campo quanto fuori, lo è però stato Luka Modric che, conoscendo il compagno del Real, ha riferito proprio a Srna il modo di calciare di Ramos, prontamente trasmesso al portiere del Monaco che nel post-partita ha poi svelato il segreto del rigore parato: “Modric ha detto a Srna di consigliarmi di restare fermo fino alla fine e poi tuffarmi a destra, proprio quello che è successo”.

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