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Radja Nainggolan- Belgio, Euro 2016
Radja Nainggolan- Belgio, Euro 2016

Finisce con un gol alla fine Svezia-Belgio, ed è una rete che fa gioire gli uomini di Marc Wilmots. Decide il match la staffilata di Radja Nainggolan dopo una partita brutta nel primo tempo e che i ‘Diavoli Rossi’ hanno provato a ravvivare nella ripresa. Successo meritato tutto sommato e qualificazione agli ottavi di finale centrata, mentre per Zlatan Ibrahimovic è addio da dimenticare alla Nazionale svedese.

LA CHIAVE TATTICA – E’ partita da dentro o fuori per entrambe, che si contendono con l’Irlanda il terzo posto del girone che potrebbe valere il passaggio agli ottavi di finale. La Svezia punta più sulla fisicità, mentre la tecnica deve mettercela tutta Ibrahimovic. Sulle fasce Olsson ha caratteristiche più votate alla spinta, al contrario di Lindelof. In mediana la regia è affidata a Kim Kallstrom, ben assistito da Albin Ekdal che invece deve fare legna tra un inserimento e l’altro. In avanti Marcus Berg riesce a sopravanzare John Guidetti. Intoccabile ovviamente Ibra. Il Belgio risponde con una squadra molto offensiva che poggia su Hazard, De Bruyne e Ferreira Carrasco a supporto di Romelu Lukaku. Centrocampo protetto da Nainggolan e Witsel in un mix di dinamismo e tecnica. La difesa a 4 di Wilmots passa spesso a tre con Vermaelen che si unisce a Verthongen ed Alderweireld quando Meunier si sgancia in avanti.

Il Belgio riesce ad imporre presto la propria supremazia tecnica anche se la prima occasione è svedese, il tiro in sforbiciata di Berg viene però respinto da Courtois. I gialli peccano in qualità, anche per questo non arrivano palloni giocabili dalle parti di Ibrahimovic, costretto al tiro da lontano quando trova lo spazio necessario. Dopo qualche buono spunto per entrambe le squadre all’inizio, la partita si blocca e si incattivisce e le azioni da gol latitano, ad eccezione della conclusione di Ibrahimovic al 26′ che sfiora il palo. Il primo tempo finisce in pratica tra gli sbadigli e tatticamente nessuna delle due compagini in campo riesce a prevalere sull’altra. Nel Belgio ha provato a fare qualcosa palla a piede Hazard in fase di suggerimento.

La seconda frazione di gioco comincia così come si era arrivati all’intervallo, con poco gioco e parecchie difficoltà ad impostare un gioco veloce. Al 63′ la Svezia riesce pure a segnare con Ibrahimovic, ma la rete è annullata per un fallo di Berg che aveva viziato l’azione. L’attaccante dell’Amburgo esce qualche secondo dopo per far posto a Guidetti, nello scacchiere tattico di Hamren non cambia niente. Al 66′ finalmente un sussulto col Belgio che va vicino al gol: De Bruyne si sistema la palla e tira forte sul primo palo, Courtois in tuffo devia in angolo. Il giocatore del Manchester City appare il più motivato nelle fila dei ‘Diavoli Rossi’ nella ripresa. Al 70′ Wilmots si gioca la carta Mertens: il napoletano rileva uno spento Ferreira Carrasco, nella Svezia invece Durmaz sostituisce Larsson. Belgio che nelle fasi conclusive del match sembra avere più birra in corpo e riesce a trovare buoni spunti in profondità: al 73′ Lukaku, mandato nella porta avversaria da De Bruyne, si lascia stregare da Isaksson sciupando la migliore occasione della gara. A dieci minuti dalla fine il Belgio prova a sfruttare la freschezza e le doti del subentrato Mertens, bravissimo a dribblare due avversari e tirare, anche stavolta ottimo Isaksson. L’estremo difensore scandinavo capitola però all’84’ sul bolide di Nainggolan, è il gol che condanna la Svezia. Nel finale De Bruyne ha un altro pallone buono per segnare ma alla fine termina 1-0, Belgio che avanza da secondo del girone agli ottavi di finale, Svezia mestamente a casa.

I PROTAGONISTI – Ibrahimovic è come sempre una spanna più in su rispetto ai compagni di squadra, anche in una giornata arida di occasioni come questa. Con Ibra il migliore della Svezia è Andreas Isakkson, decisivo nel salvare il risultato nel secondo tempo. Nel Belgio buona partita di De Bruyne, male invece Ferreira Carrasco e Lukaku.

LA GIOCATA – Minuto 73: Lukaku lanciato in campo aperto da De Bruyne con uno splendido passaggio non ha la lucidità e la freddezza necessarie per segnare e si lascia fermare dall’impassibile Isaksson in uscita.

IL MOMENTO – All’84’ Nainggolan decide il risultato con un destro imparabile dal limite dell’area: il romanista segna in diagonale a mezz’altezza sul secondo palo, un siluro che stavolta Isaksson non può sventare.

 

SVEZIA-BELGIO 0-1 TABELLINO E PAGELLE

SVEZIA (4-4-2): Isaksson 7; Olsson 5.5, Granqvist 6, Johansson 6, Lindelof 5.5; Forsberg 5.5 (82′ Zengin sv), Kallstrom 6, Ekdal 6, Larsson 5.5 (70′ Durmaz sv); Ibrahimovic 6.5, Berg 6 (63′ Guidetti 5)
A disp.: Olsen, Carlgren, Lustig, Augustinsson, Jansson, Wernbloom, Lewicki, Hiljemark, Kujovic
CT.: Hamren 6

BELGIO (4-2-3-1): Courtois 7; Meunier 6, Verthongen 6.5, Alderweireld 6, Vermaelen 6; Nainggolan 6.5, Witsel 5.5; Hazard 6 (93′ Origi sv), De Bruyne 6.5, Ferreira Carrasco 5 (70′ Mertens 7); Lukaku 6 (87′ Benteke sv)
A disp.: Mignolet, Gillet, Ciman, Denayer, Kabasele, Dembele, Fellaini, Batshuayi, J. Lukaku
CT.: Wilmots

MARCATORI: 84′ Nainggolan
AMMONITI: Ekdal, Johansson (S), Meunier, Witsel (B)

 

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