SHARE
Miralem Pjanic è un nuovo giocatore della Juventus
Miralem Pjanic è un nuovo giocatore della Juventus

“Voglio vincere e ho grande sete di trofei”. Così Miralem Pjanic ha giustificato il suo passaggio dalla Roma alla Juventus.

Il più amato, il più chiacchierato, il più osannato ed anche il più criticato: tutto questo è MIralem Pjanic. Il centrocampista bosniaco classe 1990 dopo ben 5 anni passati a difendere il giallorosso della Roma, ha pensato bene di fare le valige ed imbarcarsi in una nuova e stimolante avventura, per la verità neanche troppo lontana dalla capitale. Troppo vicina infatti Torino per far digerire in fretta il trasferimento del ‘pianista’ ai tifosi giallorossi che hanno visto così partire il loro pupillo della mediana proprio verso una diretta concorrente per i piani alti della classifica come la Juventus. Dopo un campionato da assoluto leader tecnico del centrocampo con la bellezza di 10 reti in Serie A alle quali vanno aggiunte anche due perle messe a referto in Champions League, Pjanic ha quindi deciso di cogliere al volo l’occasione, trasferendosi dalla Roma ai bianconeri dove andrà collocato in un reparto già per la verità ben fornito. Cosa ha spinto però realmente il bosniacoa lasciare una città che lo ha tanto amato come Roma per imbarcarsi in una nuova avventura? Ad ormai 26 anni e nel pieno della sua maturità calcistica l’ex Lione ha accettato l’offerta juventina e proprio oggi a margine di un evento, intervistato da ‘mercato365.com’ ha provato a spiegarne le ragioni: “Credo che questo sia un buon momento per cambiare e andare in un grande club come la Juventus. Voglio vincere e ho una grande sete di trofei quindi spero di farlo con questa squadra che è davvero forte. Ho avuto una carriera crescente. Sono cresciuto passo dopo passo, senza mai voler puntare troppo in alto, troppo in fretta”.

ALLA JUVE – Pjanic prosegue poi consapevole del grosso compito che lo aspetta a Torino: “Sono cosciente dei giocatori che sono passati qui, come Pirlo, Zidane o Platini. Sono dei giocatori straordinari in un club storico. Voglio ripagare la fiducia che mi hanno dato i dirigenti, mi volevano veramente. Sono negli anni migliori per un calciatore e spero di progredire ancora alla Juventus”.

 

SHARE