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Con la vittoria sugli azzurri, la nazionale irlandese vola agli ottavi a discapito della Turchia. Al termine di Italia-Irlanda i tifosi turchi sono andati su tutte le furie e hanno accusato la Nazionale di aver favorito la vittoria avversaria.

Se Italia-Irlanda non aveva alcun significato per la Nazionale di Antonio Conte in termini di classifica, tutt’altra importanza rivestiva per l‘Irlanda, che solo in caso di successo avrebbe conquistato l’approdo agli ottavi. Grazie al gol di Brady a pochi minuti dalla fine, la squadra di O’Neill ha battuto l’Italia e ha conquistato una storica qualificazione. Il successo dell’Irlanda ha spento le possibilità della Turchia, che a questo punto dovrà fare le valigie e lasciare la Francia.  Questa notizia non è andata giù ai sostenitori della nazionale di Terim, che erano davanti alla Tv aggrappati alla speranza di essere ripescati in qualità di una tra le migliori terze. I tifosi turchi, letteralmente furibondi, hanno cominciato ad invadere i profili social della nazionale italiana, sia quello Facebook che Twitter, con messaggi particolarmente offensivi. Oltre agli insulti, c’era anche chi avanzava l’ipotesi di una combine, dato che fra i messaggi più gettonati c’era anche “partita truccata“.

In particolare, in Turchia si è discusso delle scelte di Antonio Conte, che ha deciso di cambiare gran parte della formazione titolare: bisogna comunque dire che gli Azzurri, già certi sia della qualificazione che del primo posto nel girone, non avrebbero avuto motivo di far sprecare energie preziose ai giocatori più importanti della squadra. La Turchia manca così la qualificazione agli ottavi che era diventata possibile dopo il successo nell’ultimo turno contro la Repubblica Ceca che aveva fatto seguito a due sconfitte piuttosto nette. Insieme alla nazionale guidata dall’ex tecnico del Milan, anche l’Albania è costretta a lasciare Euro 2016. La squadra di De Biasi è la peggiore terze tra tutti i gironi ma ha provato a sperare fino all’ultimo in una clamorosa qualificazione, che anche se non ottenuta, non cancella quanto di buono fatto vedere sul terreno di gioco.

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