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Ecco la Flop 11 dei calciatori che hanno deluso di più durante la fase a gironi di Euro 2016: tantissimi i nomi noti di questa squadra.

Euro 2016 sembra fatto apposta per lodare le gesta di moltissimi calciatori, lanciarne altri nell’Olimpo del calcio e consacrare fior fior di talenti. Abbiamo “scoperto” Payet, l’Islanda, l’Ungheria. Cristiano Ronaldo si è riscattato dopo un inizio difficile e la Croazia ha dato spazio ai suoi talenti. Ci sono però molti calciatori che nella fase a gironi sono stati insufficienti, proponendo molto spesso prestazioni agghiaccianti e decisamente sotto la media. Dunque, oggi vi proponiamo la Flop 11 della fase a gironi di Euro 2016: inutile dire che sono presenti moltissimi volti noti.

IL REPARTO DIFENSIVO – In porta troviamo il russo Igor Akinfeev: eterna promessa mai mantenuta del tutto, l’estremo difensore è stato sempre considerato come il miglior esponente russo della sua generazione. Purtroppo però le cose sono andate spesso male per lui, che ha alternato prestazioni scintillanti a papere clamorose. Ad Euro 2016 era partito discretamente bene contro l’Inghilterra, ma già sul gol preso da Dier sul palo di competenza si iniziavano a sentire i primi scricchiolii. Ed infatti la sua competizione si è chiusa con 6 gol subiti: pensate che Akinfeev ha preso gol persino dal gallese Neil Taylor, che non segnava in una gara ufficiale da ben 6 anni, dunque dal 2010. A fargli compagnia ecco tre centrali di tutto rispetto ma altrettanto deludenti: il primo è Ricardo Carvalho, ormai l’ombra del fantastico giocatore visto qualche anno fa. Il secondo è Sergio Ramos, autore di una prestazione disastrosa contro la Croazia, con tanto di rigore fallito. Il terzo è Aleksandar Dragovic: un’espulsione e un rigore sbagliato per lui.

UNA STELLA SPENTA – A centrocampo la situazione non migliora di certo: sulla destra ecco Raheem Sterling, che ha giocato talmente male da scatenare la nascita di una petizione che ne chiedeva di riportarlo in patria per non fare altri danni. Centrale adattato troviamo David Alaba: il genietto del Bayern Monaco doveva essere il trascinatore di un’Austria che si era qualificata come prima nel suo girone e che invece ad Euro 2016 ha fatto una fatica tremenda chiudendo addirittura ultima. La delusione più grande è forse rappresentata però da Paul Pogba: il centrocampista francese della Juventus doveva essere la stella di Euro 2016 ma per ora si è segnalato solo per polemiche fuori dal campo ed esultanze fuori luogo. Chiude il quartetto il calciatore del Siviglia Yevhen Konoplyanka, che non si è fatto carico della Nazionale ucraina finendo sul banco degli imputati per l’eliminazione dei suoi.

CONGEDO CON DISONORE – Terzetto d’attacco in teoria devastante ma non ad Euro 2016: ad esempio, fa davvero strano veder giocare così male, e senza reti, Robert Lewandowski, uno che al Bayern Monaco segnerebbe pure ad occhi chiusi. Anche Harry Kane, capocannoniere di Premier League per due anni di fila, sembra essersi letteralmente smarrito nella fase a gironi. Il più deludente di tutti è però Zlatan Ibrahimovic, che dice addio alla Svezia e agli Europei senza reti, nonostante le tantissime occasioni create e i proclami pre competizione. L’ex Inter e Milan è forse il flop più grande di questa squadra.

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