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Radja Nainggolan- Belgio, Euro 2016
Radja Nainggolan- Belgio, Euro 2016

Il ct del Belgio Marc Wilmots ha parlato dal ritiro della nazionale e ha svelato un retroscena interessante su Nainggolan. Che il crestato calciatore giallorosso fosse un personaggio eccentrico lo sapevamo, le parole del mister non fanno che confermarlo svelando un particolare vizio del ninja: “Confermo, Radja fuma”, queste le parole di Wilmots. “Cerco sempre di dargli una camera con il balcone, in modo tale che il rilevatore di fumo non intervenga- continua il ct- credo che sia l’unico tra i “Diavoli Rossi” a fumare. Se gli avessi proibito di fumare cinque, sei sigarette al giorno, penso che avrebbe distrutto la stanza.”

Wilmots conferma che però questo vizio non nuoce assolutamente sul fisico del calciatore: “E’ il suo corpo e finché le sue performance sul campo sono positive, non è un problema per me, sarà un suo problema se giocherà fino a 30 anni invece che a 35 anni “. Vizietto del fumo quindi per il belga che però non sembra risentire degli effetti della nicotina, vista la sua straripante condizione fisica e le sue straordinarie prestazioni. La sigaretta è da sempre un tabù per i calciatori, eppure ci sono stati molti giocatori nella storia che non hanno disprezzato il fumo e sono riusciti comunque a condurre una carriera straordinaria. Di Socrates, stella brasiliana morta un anno e mezzo fa, si diceva che fumasse addirittura due pacchetti al giorno, Cruyff iniziò a fumare durante l’adolescenza e continuò per tutta la carriera, smettendo solo dopo un’operazione al cuore, e nessuno può dimenticarsi la foto in cui è immortalato Zinedine Zidane con una sigaretta in bocca prima della semifinale mondiale del 2006 Francia-Portogallo, terminata 1-0 proprio con una rete di Zizou ed una grande prestazione. Entra in questa lunga lista ora anche Radja Nainggolan, che mostra come qualche vizietto, persino quello del fumo, non può nuocere se bilanciato da allenamenti costanti.

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