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west ham

Questione di prospettive, punti di vista spesso alterati da uno schermo, potere dell’immaginario collettivo in cui ciò che appare non sempre è. Alzi la mano chi da bambino non ha desiderato fortemente un giocattolo guardando uno dei tanti spot pubblicitari in onda sulla tv commerciale, salvo poi scoprire che proprio quel aggeggio tanto desiderato non era quello che ci aspettava, il primo a finire in soffitta o sotterrato nella montagna di pupazzi che occupavano i tanti momenti di svago.

Ciò che è accaduto a un curioso tifoso del West Ham rasenta l’inverosimile ma rientra esattamente nella questione affrontata qui sopra. Scambiare il vecchio stemma del glorioso Upton Park per un portachiavi di piccole dimensioni nonostante il prezzo quantomai esorbitante di 2500 sterline, resta la topica dell’anno e forse oltre, dimostrando quanto a volte l’amore per la propria squadra del cuore riesca nell’impresa di far tornare all’improvviso tutti bambini, capaci di sognare ad occhi aperti, alterare la realtà delle cose, equivocare clamorosamente l’annuncio e ritrovarsi in casa un portachiavi di dimensioni gigantesche oltre che di difficile collocazione. “Dal sito non sembrava l’insegna dello stadio, assomigliava molto di più a un portachiavi – ha detto Dan, questo il nome dell’estroso supporter degli Hammers- Ho immaginato si trattasse di qualcosa di unico e l’ho ordinato. Ora sinceramente, non so dove metterlo. Magari cercherò di installarlo vicino a qualche pub della zona o vicino all’ufficio del comune così da permettere alla gente e ai tifosi di scattarsi qualche foto”.

Un modo certamente singolare di far rivivere altrove il ricordo del vecchio impianto, salutato lo scorso 10 maggio in occasione del successo del West Ham sul Manchester United di Van Gaal, ora in fase di smantellamento per lasciare spazio al nuovo, moderno, teatro del club londinese. Trasformare il piccolo errore di valutazione in un’occasione unica è l’obiettivo di Dan, che intanto è già riuscito a rientrare dal folle investimento in termini di notorietà e ritorno d’immagine, ribaltando la prospettiva che l’aveva tratto in inganno.

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