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Fonte: Twitter Nazionale @Vivo_Azzurro
Italy's midfielder Emanuele Giaccherini during Italy's press conference at Coverciano Sports Center in Florence, 11 November 2015. Italy will play two friendly match against Belgium on 13 November in Bruxelles and against Romania on 17 November in Bologna. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Italy’s midfielder Emanuele Giaccherini during Italy’s press conference at Coverciano Sports Center in Florence, 11 November 2015. Italy will play two friendly match against Belgium on 13 November in Bruxelles and against Romania on 17 November in Bologna. ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI

Il centrocampista azzurro Emanuele Giaccherini commenta il quarto di finale vinto contro la Spagna: suo il discorso alla squadra

L’Italia batte ancora una volta i pronostici, superando 2 a 0 la Spagna di Vicente del Bosque grazie alle reti di Giorgio Chiellini e di Graziano Pellè. Al termine del match il centrocampista azzurro Emanuele Giaccherini ha commentato la sfida ai microfoni di Sky Sport, evidenziando quanta pressione e concentrazione ci sia fra gli uomini di Antonio Conte: “mozioni ce ne godiamo poche, pensiamo sempre alla partita con la tensione che c’è”. Proprio la guida del futuro tecnico del Chelsea è stata fondamentale nella cavalcata fino ad ora percorsa dall’Italia, con l’allenatore osannato anche dai media stranieri: “Abbiamo preparato la partita nei dettagli, il mister è stato bravo a darci le giuste nozioni per affrontare una squadra che è forse la più forte al mondo. Oggi abbiamo legittimato questa vittoria, dopo aver creato grandi occasioni che potevamo sicuramente sfruttare meglio”.

Altra grandissima prestazione di Giaccherini, che nonostante non abbia trovato il gol è risultato decisivo soprattutto grazie alla sua pressione costante sugli avversari. Il talento di proprietà del Sunderland infatti è stato il giocatore che più ha corso durante l’ottavo di finale: “Ho corso 13 km? Sono molto contento, oggi ho fatto un discorso alla squadra e ho detto che contro la Spagna bisognava metterci tanto cuore. Penso che oggi tutti ne abbiamo messo, abbiamo sofferto la Spagna soprattutto nel secondo tempo quando ci siamo abbassati. Poi loro hanno giocatori di grande qualità che trovano la giocata anche quando la squadra avversaria è molto chiusa”. L’unica pecca della gara però è stata la seconda rete arrivata solo nel finale, con Eder e compagni che hanno infatti fallito diverse occasioni da gol che avrebbero potuto legittimare prima la vittoria azzurra: “Noi potevamo chiudere la gara con le diverse occasioni create, dovevamo sfruttarle meglio. Il discorso alla squadra? Stavolta è toccato a me, la prossima volta sarà il turno di qualcun altro. Tocca ad ognuno di noi farlo, perché siamo un gruppo unito”.

 

 

 

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