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Alessandro Florenzi Roma
Alessandro Florenzi, foto fonte: asroma.com
Alessandro Florenzi Roma
Alessandro Florenzi, foto fonte: asroma.com

Tempo di conferenza stampa in casa Italia, con Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Alessandro Florenzi pronti a presentare la sfida alla Germania.

Una vittoria da squadra vera e coesa quella contro la Spagna che ha permesso in virtù delle reti di Giorgio Chiellini e Graziano Pellè di abbattere le Furie Rosse ottenendo così con merito il pass per i quarti di finale di Euro 2016. Il tabellone ha però messo di fronte ai ragazzi di Conte l’ostica Germania di Joachim Loew in un quarto che profuma di finale anticipata. A presentare la super sfida di sabato sera ci hanno pensato in conferenza stampa Lorenzo Insigne, Alessandro Florenzi e Ciro Immobile.

FLORENZI – Andiamo quindi ad evidenziare le dichiarazioni dell’esterno romanista che ha subito presentato la gara contro i tedeschi: “Alcune partite non vanno nemmeno motivate, Italia-Spagna vuoi giocarla, sarà la stessa cosa con la Germania. Chi pensa che abbiano riposato un giorno in più è un perdente. Sono scusanti per perdenti. Dobbiamo solo prendere forza e mettere in campo, tutti e ventitré possiamo fare qualcosa di importante. Abbiamo scalato una vetta importante, ora c’è l’Everest. Uniti ma con la certezza che siamo una buona squadra”.

SU CONTE – Florenzi ha poi proseguito parlando delle risorse fornite dal ct alla squadra: “Conte ha dato tutto il bagaglio tecnico che aveva, ma anche la sua personalità, comunque forte. Noi giocatori abbiamo lavorato per far sì che quel che il mister dicesse poi finisse sul campo. Alle volte abbiamo fatto benissimo, altre meno bene, fa piacere giocare e avere la palla. Sai che trovi un compagno in quella posizione. Non si prepara una gara solo dicendo che abbiamo vinto quella prima. Passa da tutto un lavoro subito dopo la Spagna, vedendo dei video e cercando di trovare lacune a questa squadra che ne ha poche. Ci stiamo lavorando, cercheremo di colpirli.”.

GRUPPO – La forza del gruppo è l’arma vincente degli azzurri: “Quando vedi un gol dell’Italia non è uno degli undici a fare gol, ma uno con la casacchina o uno che si sta scaldando, oppure un dirigente. E’ la prova che siamo attaccati alla maglia, è un fatto oggettivo. Vogliamo bene a quest’Italia ma vogliamo che i tifosi continuino a fare quello già fatto finora”.

GALLES – Chiusura infine sulla rivalità tra Galles e Inghilterra: “Per loro è come un Roma-Lazio o un Napoli-Avellino. Ci sta, nei modi giusti, c’è lo sfottò nei derby. Una cosa è darsi le coltellate, l’altro è festeggiare. Per loro non va benissimo, speriamo che si riprendano il più tardi possibile perché sono una grandissima squadra”.

CLICCA QUI PER LA CONFERENZA COMPLETA DI IMMOBILE, INSIGNE E FLORENZI

 

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