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spagna euro2016
Fonte: Official Twitter account for Spain's National Football Team
spagna euro2016
Fonte: Official Twitter account for Spain’s National Football Team

Alla vigilia di Italia-Spagna la squadra di Del Bosque aveva tutti i pronostici a proprio favore, ma non aveva fatto i conti con la scaramanzia.

Quando si parla di superstizione il popolo italiano probabilmente non è secondo a nessuno. Dall’Alpe a Sicilia l’Italiano medio è fermamente convinto di poter attirare la fortuna o esorcizzare la malasorte attraverso dei gesti, dei rituali ben precisi che devono essere ripetuti con precisione e continuità. Anche in Spagna non devono essere da meno, se è vero che nelle calde vene di Italiani e Spagnoli scorre lo stesso sangue latino. Lo sport, poi è pieno di esempi: tantissimi campioni vantano un iter pre gara/partita da far girare la testa a chi non vuole credere a queste cose. Basti pensare, per rimanere ad Italia-Spagna, ai mille gesti di Valentino Rossi prima di salire sulla propria moto o all’irritante – per gli avversari – preparazione di Rafa Nadal quando si appresta a servire su un campo da tennis. Nel calcio, specialmente ad altissimi livelli, per vincere serve una combinazione di tanti fattori e spesso la fortuna viene descritta come determinante ai fini del risultato finale di una partita o di un’intera manifestazione. Chiedete per esempio ad Adriano Galliani di immaginare una finale di Champions League in cui il suo Milan scende in campo senza la “fortunata” maglia bianca e capirete quanto conta la cabala anche nel mondo del pallone.

Alla nazionale di Vicente del Bosque però, deve essere sfuggito qualche dettaglio, perchè scorrendo all’indietro la linea del tempo della storia recente della Roja, ci si accorge che Italia-Spagna era una partita che Sergio Ramos e compagni avevano già perso al fischio d’inizio del turco Cakir. Tornando al 1994 infatti, anno del mondiale americano a cui risale l’ultima vittoria in gare ufficiali dell’Italia sulla Spagna, si può notare come gli azzurri non affrontassero una Spagna “Roja” ma piuttosto “Blanca”. Da quel momento in poi la nazionale iberica non è più stata capace di vincere una sola partita ufficiale indossando la maglia bianca, infilando una serie di sconfitte consecutive che lunedì sera è arrivata a quota sei. Dopo Italia-Spagna del 1994 infatti, le Furie Rosse indossarono la maglia bianca anche durante la fase a gironi di Francia ’98, più precisamente nel match perso 2-3 contro la Nigeria, trascinata da Oliseh. Per la cronaca la Spagna non passò la fase a gironi, sorte analoga a quella di Euro 2004, quando nell’ultima gara del gruppo A la squadra guidata da Saez fu sconfitta dai padroni di casa del Portogallo, beffata da una rete di Nuno Gomes. Dieci anni dopo l’ultima volta, in Brasile la Spagna indossò la camiseta blanca contro l’Olanda: 1-5 clamoroso da campioni del mondo in carica, in una partita passata alla storia anche per il meraviglioso gol in volo d’angelo di Robin Van Persie. Venendo agli avvenimenti più recenti, la Spagna ad Euro 2016 ha vinto e convinto contro Repubblica Ceca e Turchia indossando la consueta maglia rossa. Poi la sciagurata decisione di passara alla bianca contro Croazia e Italia, con il finale che tutti conosciamo benissimo. Avranno imparato la lezione?

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