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Dopo Gibilterra, anche il Sudtirol è pronto a chiedere l'affiliazione all'Uefa
Dopo Gibilterra, anche il Sudtirol è pronto a chiedere l'affiliazione all'Uefa
Dopo Gibilterra, anche il Sudtirol è pronto a chiedere l’affiliazione all’Uefa

Il periodo storico che stiamo vivendo, certamente complicato dagli effetti negativi che la crisi economica mondiale ha avuto nella vita di milioni di persone sparse per l’Europa, ha prodotto in questi anni pericolose derive nazionaliste, venti di tempesta spinti dal proliferare di pariti ispirati a idee che sembravano state sepolte sotto le macerie lasciate dalla seconda guerra mondiale. La teoria del “chi fa da se fa per tre”, sembra aver preso piede un pò ovunque, soprattutto dopo il Brexit, i cui effetti devastanti sono ancora sconosciuti.

Così come la Scozia, pronta ad abbandonare il Regno Unito dopo l’esito del voto pro e contro l’Europa, anche in Italia potremmo assistere ad una separazione che avrebbe del clamoroso. Ieri infatti il consiglio provinciale di Bolzano ha espresso parere favorevole alla formazione della nazionale del Sudtirol (letteralmente “Tirolo del Sud”, termine con cui dal 1972 viene indicata la provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige). Una votazione a larga maggioranza (22 sì, 7 no, quelli dei partiti italiani) che apre per la prima volta a scenari inaspettati; il consiglio provinciale dell’Alto Adige avrà dunque il via libera per prendere i primi contatti con le federazioni di Isole Far Oer e Gibilterra, l’ultima federazione calcistica in ordine di tempo ad ottenere l’affiliazione all’Uefa, per studiare al meglio l’approccio con i massimi organismi internazionali. La proposta, nata dal partito secessionista separatista della Suedtiroler Freiheit, aveva preso spunto dalla contemporanea presenza a Euro 2016 di quattro nazionali appartenenti al Regno Unito (Inghilterra, Galles, Irlanda e Irlanda del Nord).

Difficile stabilire quanto tempo ci vorrà per vedere in campo la nazionale del Sudtirol, il cui compito appare sin da subito proibitivo per la difficoltà di reperire calciatori di livello in quella che di fatto non è considerata neanche una regione vera e propria. Tra i migliori prodotti del calcio altoatesino ci sono Simon Laner, di proprietà del Verona, in prestito al Chiasso nell’ultima stagione e Manuel Fischnaller, attaccante classe ’91, con un passato in serie B con la maglia della Reggina, attualmente all’Alessandria in Lega Pro.

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