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La sua avventura alla Roma è stata tutt’altro che esaltante: Seydou Doumbia, una macchina da gol con la sua nazionale e con la maglia del CSKA Mosca, in Italia  ha collezionato solamente una serie di brutte figure che l’hanno portato ad essere fortemente contestato dalla tifoseria. Nel mirino anche Walter Sabatini, accusato di averlo portato in giallorosso. A gennaio il trasferimento al Newcastle ed un’altra delusione, quella della retrocessione con la squadra allenata da Rafa Benitez. Per ripartire, nonostante le offerte dalla Cina, ha scelta la Svizzera. Nella prossima stagione il calciatore ivoriano indosserà infatti la maglia del Basilea. Queste le sue parole rilasciate al portale svizzero tageswoche.ch: “Ho scelto la Roma tra tante squadre che erano interessate a me, Tottenham compreso, perché c’era il mio amico Gervinho. Sono arrivato nella Capitale dopo la vittoria della Coppa d’Africa con la maglia della Costa d’Avorio e dopo tanti giorni di festeggiamenti. Ci siamo divertiti tanto, mi ero dimenticato di essere un calciatore. Ma devo essere sincero, rifarei le stesse scelte, anzi forse festeggerei ancora di più. Adesso spero di poter stare per tanto tempo al Basilea e regalare tante soddisfazioni ai tifosi. C’erano squadre cinesi e del Qatar, ma non appena sono arrivati gli svizzeri, anche se con meno guadagno, ho scelto il Basilea”.

La Roma, secondo il calciatore, è stata troppo dura con lui, imponendogli triple sedute d’allenamento e non permettendogli di tornare nel campionato russo, dove l’ivoriano ha dato il meglio di se: “Successivamente mi sarebbe piaciuto tornare in Russia, ma la Roma voleva che andassi per forza in Cina. Quando gli ho detto che non volevo andarci mi hanno fatto allenare tre volte al giorno, alle 8.00, alle 12.00 ed alle 16.00. Mi hanno detto categoricamente che sarei potuto andare ovunque ma non al CSKA Mosca. Poi a due giorni dalla fine della sessione di mercato è arrivato il Newcastle”.

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