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Russia-Galles, le formazioni ufficiali Euro 2016
Russia-Galles, le formazioni ufficiali Euro 2016

Russia-Galles, le formazioni ufficiali Euro 2016

Si scrive la storia al Pierre Mauroy. Di fronte Galles-Belgio, per il quarto di finale più equilibrato e spettacolare del torneo

AD UN PASSO DALLA STORIA – Nell’affascinante cornice del Pierre Mauroy, a pochi passi da Lille, ci sono tutti i presupposti questa sera per assistere ad una delle sfide più belle e spettacolari di Euro 2016. Cerchiate in rosso già ai nastri di partenza, Galles-Belgio non hanno tradito le attese e saranno una contro l’altra per entrare nell’Olimpo delle quattro squadre più forti d’Europa. Una partita che si preannuncia spettacolare e aperta ad ogni risultato, con la certezza che una delle due squadre scriverà la storia della propria Nazione.

RETTE PARALLELE – Un percorso diverso quello delle due compagini, partite con prospettive diverse ma giunte a questo appuntamento alla pari. Da una parte l’estro e la classe del gruppo di Marc Wilmots, una squadra dai tratti principeschi per individualità e potenziale probabilmente ancora inespresso. Il Galles poteva avere i caratteri della classica Cenerentola in attesa dell’invito al gran ballo, pronta a sciogliersi alle prime difficoltà. I ragazzi di Coleman si sono dimostrati di tutt’altra pasta, dei Dragoni dalla corazza indistruttibile, bravi a soffrire ma soprattutto a sputare fuoco nei momenti decisivi del torneo. Stasera saranno una di fronte all’altra. Con 8 reti il Belgio e 7 il Galles, spazio ai due migliori attacchi della manifestazione, più la presenza di due fenomeni come Gareth Bale, capocannoniere con 3 reti, e Eden Hazard, miglior assistman con 3 passaggi decisivi.

IL VOLO DEL DRAGONE – Percorso fantastico quello del Galles fino a questo punto, forse la più grande sorpresa di questo Europeo. Non si stratta né di una favola, né di un exploit circoscritto nelle poche settimane del torneo. Il movimento gallese ha raggiunto livelli molto alti ed è pronto a mettere il suo nome sulla mappa del calcio europeo. Il 5-3-2 disegnato da Coleman, salvo nella sfida contro l’Inghilterra (sconfitta immeritata e maturata solo nel finale), ha imbrigliato tutte le avversarie fino a questo momento, regalando anche grande spettacolo. Una solidità difensiva figlia di una grandissima applicazione, in cui spicca il nome di James Chester. Decisivo l’apporto dei due esterni a tutto campo Taylor e Gunter, fino a passare all’artiglieria pesante dal centrocampo in su. Joe Allen è finalmente diventato quel leader tecnico e tattico che il Galles aspettava, decisivo per gli equilibri in campo per poi lasciare spazio al duo atomico Ramsey e Bale, che hanno agito alle spalle di Vokes o Robson. La forma fisica con la quale Bale si è presentato a questi Europei è disarmante. Un passo diverso da qualsiasi giocatore presente nel torneo, a cui si aggiunge l’orgoglio e la forza di rappresentare una nazione.

CLASSE E SPOCCHIA – C’è un po’ di Italia in questo Belgio e in quell’esordio a Lione. La lezione degli Azzurri è stata recepita dai ragazzi di Wilmots, che hanno leggermente abbassato le ali e hanno cominciato a correre sul campo. Dopo quella sconfitta percorso netto per i Diavoli Rossi con quattro vittorie, 8 gol fatti e 0 subiti. Courtois versione Superman, Nainggolan “spallettiano” senza l’ingombrante presenza di Fellaini, i gol di Lukaku e la luce immensa della classe di Hazard hanno favorito la rinascita fiamminga. Il Galles l’avversario più adatto per testare la maturità di questo gruppo per stabile se, finalmente, il Belgio può accomodarsi al tavolo delle big del calcio.

Sulla carta è già grandissimo spettacolo, in campo ci attendono fuoco e fiamme.

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