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Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana
Antonio Conte, Commissario Tecnico Nazionale Italiana

Antonio Conte e Gianluigi Buffon sono intervenuti in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Germania, superclassica del calcio mondiale che domani metterà in palio l’accesso alle semifinali di Euro 2016.

De Rossi sta discretamente bene, non mi voglio sbilanciare, ma partite come Italia-Germania di domani sono da giocare al 120% altrimenti meglio stare fuori. Il fattore fisico sarà determinante e stare solo bene non conterà. Ho fiducia nel gruppo, giocheremo contro un avversario fortissimo, migliore della Spagna in questo periodo storico. Infatti parliamo dei campioni del mondo in carica, dotati di eccezionali tecnica, talento e fisicità oltre che organizzazione. Loew ha a disposizione l’organico più completo che ci sia al mondo”.

“Italia-Germania per me è un match da dentro o fuori. Soltanto un mese fa non ci sarebbe stata partita mentre oggi siamo qui a giocarcela ad armi pari e meritatamente dopo aver eliminato la Spagna, non l’ultima arrivata. Dobbiamo farci trovare pronti davanti alle difficoltà e capire come possiamo ribaltare i pronostici sfavorevoli. Abbiamo lavorato tanto per essere a questo punto e sentiamo in corpo una voglia di compiere l’impresa che non vi sto a dire, anche se rispettiamo molto i tedeschi. E’ un quarto di finale e se vogliamo proseguire ci sarà da curare tanto la fase offensiva quanto quella difensiva. Rispetto all’amichevole di qualche tempo fa non so a che punto siamo, di certo però siamo cresciuti tanto”.

“Come si ferma la Germania? Con organizzazione ed equilibrio. Li abbiamo studiati a fondo e sappiamo che quando attaccano sanno farti male. L’Italia non si farà condizionare dalla situazione dei diffidati, questo è l’ultimo dei nostri pensieri. Abbiamo cominciato con zero credibilità anche a causa del momento basso sul piano della qualità che il nostro calcio sta vivendo, ma siamo la dimostrazione che il duro lavoro e l’impiego possono portarti a fare delle cose fantastiche. Il sacrificio e l’aiuto sono il nostro segreto e dobbiamo cavalcare il momento di entusiasmo per non perdere”.

BUFFON – Parla anche il capitano azzurro, che sul paragone con Manuel Neuer dice: “Ho affermato che l’estremo difensore tedesco è migliore di me, alla fine può essere vero, ma non lo dico tanto per dire e non mi svilisce la cosa. Sono consapevole di cosa ho fatto in carriera e di ciò che rappresento oggi, paragonare Neuer ad un portiere di 38 anni mi sembra offensivo e lo sarebbe ancora di più dirlo che lui sia meno bravo di un collega così anziano, visto che poi è un giocatore fantastico. Fino ad oggi l’Italia è stata brava, domani dovremo esserlo anche di più. Soltanto migliorandoci costantemente potremo riuscire a centrare l’impresa e per questo fatica e sudore da parte nostra non mancheranno. Mario Gomez? Conoscere l’avversario un pò può essere di aiuto, ma ci sono tante variabili da considerare”.

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