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Formula 1, Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp d'Austria - Fonte: Twitter @F1
Formula 1, Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp d'Austria - Fonte: Twitter @F1
Formula 1, Lewis Hamilton conquista la pole position del Gp d’Austria – Fonte: Twitter @F1

Lewis Hamilton conquista la pole position del gran premio d’Austria, nona prova del mondiale di F1. Sul circuito di Spielberg, il campione del mondo in carica ha preceduto il compagno di squadra Nico Rosberg, che per via della penalità per la sostituzione del cambio domani partirà 7°. Quarto tempo per Vettel (domani 9°) e sesto per Raikkonen (domani 4°). Sorprendenti Hulkenberg e Button, che al netto delle penalizzazioni partiranno rispettivamente terzo e quarto. Grande scelta strategica della Ferrari, che prevede l’arrivo della pioggia e affronta il Q2 con le super soft: domani le rosse partiranno con la mescola più dura, garantedosi un sensibile vantaggio in ottica gara.

Il Q1 si apre all’insegna dei dubbi riguardanti la presenza di Nico Rosberg. Il pilota della Mercedes, protagonista nelle ultime libere di un incidente che ne ha causato anche la penalizzazione di 5 posizioni per la sostituzione del cambio, osserva i propri meccanici lavorare a pieno ritmo per consentirgli di entrare in pista in tempo per effettuare un giro cronometrato. Il cielo austriaco minaccia pioggia ed in pista c’è subito gran traffico per assicurarsi un posto nel Q2. Il primo tempo significativo è firmato da Lewis Hamilton, che abbatte il muro del 1.07 e prende immediatamente la testa della classifica. Le Ferrari attendono qualche minuto prima di scendere in pista ma si piazzano non lontane dal campione del mondo in carica. Ad una manciata di minuti dal termine riesce a scendere in pista anche Nico Rosberg, che si conferma in ottima forma sfilando subito la prima posizione al compagno di squadra. Le condizioni della pista cambiano velocemente e consentono a piloti meno quotati come Wehrlein di ottenere prestazioni notevoli. A poco meno di un minuto dal termine Kvyat si aggiunge alla lista delle vittime dei cordoli austriaci: il pilota della Toro Rosso rompe la sospensione tra curva 8 e curva 9 schiantandosi contro le barriere e causando l’esposizione della bandiera rossa. Dopo qualche minuto di attesa per consentire agli addetti di ripulire la pista dai detriti si ricomincia, con un trenino di piloti ( 8 racchiusi in 2 decimi!) in attesa del semaforo verde per l’ultimo assalto al Q2. Neanche il tempo di iniziare che l’altra Toro Rosso, quella di Carlos Sainz, accusa problemi al motore e viene parcheggiata dal pilota spagnolo sull’erba: bandiere gialle e giro abortito per tutti quanti, che chiudono con gli stessi tempi realizzati prima della sospensione. Clamorosa qualificazione per Wehrlein, mentre gli eliminati sono Magnussen, Palmer, Haryanto, Kvyat, Ericsson e Nasr.

Il Q2 inizia con pioggia prevista entro pochi minuti dal semaforo verde. Piloti subito in pista con gomma ultrasoft a caccia di un tempo utile ad entrare nella top 10, ad eccezione della Ferrari che decide di mandare in pista Raikkonen e Vettel con le supersoft in vista della gara e giocare con il fattore meteo. Le Mercedes fanno paura con Hamilton e Rosberg vicini a scendere sotto il muro del 1.06, mentre Vettel firma un giro capolavoro piazzandosi a soli 3 decimi dalla prima posizione nonostante la gomma meno prestazionale. Buon tempo anche per Raikkonen che dopo il primo tentativo è sesto staccato di 7 decimi, davanti a Verstappen che emula i piloti del Cavallino scendendo in pista con gomma rossa e migliorandosi fino al quarto tempo assoluto. La stessa cosa fa Ricciardo, che scalza il compagno proprio dalla quarta posizione. I miglioramenti degli avversari spingono la Ferrari a rimettere in pista Raikkonen con le ultrasoft, ma il finlandese si accorge dell’arrivo della pioggia e decide spontaneamente di abortire il giro per poter partire domani con le supersoft. Nel finale di Q2 tutti provano a copiare la strategia Ferrari scendendo in pista con le gomme rosse, ma la pioggia rovina i loro piani: per la gara Ferrari e Red Bull godranno di un vantaggio importante partendo con la mescola più dura. Hamilton, Rosberg, Vettel, Ricciardo, Verstappen, Bottas, Raikkonen, Massa, Hulkenberg e Button sono i 10 piloti che si giocano la pole position, mentre sono esclusi Gutierrez, Wehrlein, Grosjean, un furioso Alonso, Sainz e Perez.

Il Q3 in condizioni di pista bagnata riapre i giochi per quel che riguarda la caccia alla pole position. Sul circuito di Spielberg non piove più, ma la pista è decisamente bagnata: i piloti optano per le gomme intermedie e devono faticare non poco per controllare le proprie monoposto. Il primo tempo di un certo rilievo è di Vettel, ma la pista migliora giro dopo giro e la griglia di partenza provvisoria vede alternarsi diversi piloti in vetta. Finale al cardiopalma con la pista che si asciuga e i piloti che decidono di dare un ultimo assalto alla pole position con gomma ultrasoft: il primo a passare sul traguardo è Hulkenberg che migliora di oltre un secondo il tempo fatto segnare da Hamilton con gomma intermedia. La girandola dei piloti sul traguardo vede i tempi abbassarsi sensibilmente passaggio dopo passaggio, alla fine la spunta Hamilton, che rifila mezzo secondo a Rosberg (domani quindi 7°) e oltre un secondo a Nico Hulkenberg, sorpresa di giornata con quello che a tutti gli effetti è un tempo che gli vale la prima fila. Quarto tempo per Vettel (domani 9°), mentre è straordinario anche il terzo tempo – alla luce delle penalità – di Jenson Button, davanti a Kimi Raikkonen.

Domani i piloti saranno quindi schierati in quest’ordine: Hamilton, Hulkenberg, Button, Raikkonen, Ricciardo, Rosberg, Bottas, Verstappen, Vettel, Massa.

Fonte: Twitter @F1
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