SHARE
Hamilton
Hamilton (Foto: Twitter Formula 1)
Hamilton
Hamilton (Foto: Twitter Formula 1)

Formula 1, GP d’Austria: partenza dalle retrovie per Rosberg e Vettel arretrati di cinque posizioni, mentre Lewis Hamilton conquista la pole.

Lewis Hamilton conquista la pole position del gran premio d’Austria, nona prova del mondiale di Formula 1. Sul circuito di Spielberg, il campione del mondo in carica ha preceduto il compagno di squadra tedesco, Nico Rosberg, che per via della penalità per la sostituzione del cambio domani partirà dalla settima piazza. Quarto tempo invece per il ferrarista Sebastian Vettel (domani 9° per via di 5 posizioni di penalizzazione) e sesto per Raikkonen (domani 4°). Stupiscono invece i vari Hulkenberg e Button, che occuperanno invece la seconda e la terza piazza battendo quindi anche la Ferrari. Grande scelta strategica della scuderia italiana, che prevede l’arrivo della pioggia e affronta il Q2 con le super soft: domani le rosse partiranno con la mescola più dura, garantedosi un sensibile vantaggio in ottica gara.

HAMILTON – Il GP d’Austria, valido per il campionato di Formula 1, si aprirà dunque con il britannico Lewis Hamilton in testa, almeno ai blocchi di partenza, e speranzoso, magari con un successo di accorciare il gap nei confronti del compagno di squadra Nico Rosberg. Intanto lo stesso Hamilton è intervenuto ai microfoni della stampa al termine delle prove. Ecco le dichiarazioni riportate su ‘La Gazzetta dello Sport’: “È stato divertente, abbiamo iniziato e finito con l’asciutto, ma è stato incredibile come, malgrado la pioggia, la pista si sia asciugata così rapidamente. Era importante concludere l’ultimo giro per tentare la pole, ci sono riuscito e ho preso la pole. Se non avessimo chiuso in tempo o preso le bandiere gialle non avrei fatto la pole. Abbiamo preso un rischio, ma ha pagato”.

ROSBERG – Molto peggio è andata a Nico Rosberg che partirà dalle retrovie: “I 5 posti di penalità mi costeranno parecchio domani ma cercherò di sfruttare al meglio la situazione e fare una bella gara. C’è stato un lavoro incredibile, anche i meccanici di Hamilton si sono impegnati per rimettere in pista la mia macchina in tempo e ci sono riusciti a 11 minuti dalle qualifiche. È stato un lavoro grandioso. Le qualifiche sono state emozionanti, è stato incredibile come si è asciugata la pista alla fine. Hamilton ha fatto un ottimo lavoro, il secondo posto non è il primo, ma non è nemmeno male”.

VETTEL – Chiudiamo infine con le parole di Vettel, che partirà dalla nona piazza: “Non credo ci sia mancato alcunché, forse solo il tempo di passare sul traguardo più tardi con la pista che si asciugava sempre più. Abbiamo fatto la cosa giusta, alla fine c’è stato un po’ di caos e la pista si asciugava velocemente e se fossi passato dopo sarebbe stato meglio. I tre che mi sono stati davanti hanno preso più rischi di me, ma in gara la super soft al via potrebbe essere un jolly: abbiamo pensato che questo potesse essere il modo migliore per affrontare la gara e in corsa lo verificheremo. Potevamo fare meglio, ma non era una situazione prevedibile: peccato non aver avuto una qualifica normale, mi sarebbe piaciuto vedere dove eravamo a parità di gomme con la Mercedes”.

 

SHARE