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Germania-Italia, un contrasto tra Pellè e J. Boateng - FOTO @Germany Football Team - Die Mannschaft
Germania-Italia, un contrasto tra Pellè e J. Boateng - FOTO @Germany Football Team - Die Mannschaft
Germania-Italia, un contrasto tra Pellè e J. Boateng – FOTO @Germany Football Team – Die Mannschaft

Graziano Pellè ha clamorosamente sbagliato uno del calci di rigore contro la Germania dopo aver mimato il gesto del cucchiaio al cospetto di Neuer. Oggi però il centravanti azzurro ha fatto mea culpa.

Il match di Bordeaux perso ai calci di rigore contro la Germania ha lasciato l’amaro in bocca agli azzurri, visibilmente scossi soprattutto nell’immediato post partita in cui si sono lasciati andare anche alle lacrime di fronte alle telecamere, con la voce rotta da un’emozione troppo forte. 1-1 fino al 120′ minuto e poi calci di rigore: quella lotteria maledetta in grado di togliere e allo stesso tempo regalare la gloria in un brevissimo lasso di tempo. La serie di rigori per la verità non è esaltante e gli errori non mancano ne da una parte e ne tanto meno dall’altra. Si arriva poi al quarto penalty azzurro che in caso di goal avvicinerebbe l’Italia ad un fantastico successo: dal dischetto si presenta Graziano Pellè che con un gesto prima della battuta indica il cucchiaio nel tentativo di disorientare Neuer. Il portierone non ci casca e Pellè colpisce malamente spedendo il pallone debolmente a lato. Un momento clou della gara che avrebbe potuto indirizzare la qualificazione. Lo sa benissimo anche lo stesso Graziano Pellè che oggi in aeroporto ha provato a dare la sua versione dei fatti scusandosi prontamente col popolo azzurro: “Non volevo mancare di rispetto a Neuer. Volevo ingannare il portiere della Germania: vedevo che saltellava e si muoveva prima di ogni esecuzione e che quando si tuffava negli angoli sembrava sempre volare. Mimando lo scavetto ho tentato di tenerlo fermo. Non mi importa se l’Europeo è andato bene: sono triste e chiedo scusa a tutta l’Italia ai compagni, al mister, ai tifosi, a tutti quelli che mi vogliono bene”.

FENOMENO – Pellè continua poi sul penalty: “Avrei dovuto fare soltanto una cosa: segnare quel rigore. Se l’avessi fatto sarei diventato un fenomeno. Ma ho sempre dato tutto per questa maglia. Sono arrivato all’Europeo che non ero nessuno e vado via che non sono nessuno. Mi spiace moltissimo, credetemi, ma non per me, per chi mi vuole bene. Il mio futuro? Non so, è un momento particolare, dobbiamo parlarne”.

ZAZA – L’attaccante dei Saints parla anche di Zaza e della scelta dei rigoristi: “Mi dispiace davvero tanto quello che è successo: e pensare che in allenamento sia io che Zaza la mettiamo sempre dentro la palla. La lista l’ha fatta Conte e più o meno era quella. Poi ognuno diceva se se la sentiva di tirare. E io purtroppo me la sentivo molto”.

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