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Roberto Donadoni, Bologna - Fonte account Twitter ufficiale Bologna
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Roberto Donadoni, Bologna – Fonte account Twitter ufficiale Bologna

Niente Donadoni-bis. L’ex centrocampista del Milan svela di aver rifiutato la Nazionale: “Ho scelto di continuare il Bologna perché il progetto intrapreso mi piace ed è abbastanza serio”

CAMBIO – Si è appena conclusa l’esperienza di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale italiana ed è appena iniziata quella del nuovo ct Giampiero Ventura. La notizia dell’addio dell’ex allenatore della Juventus, prossimo a sedersi sulla panchina del Chelsea, aveva scosso il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, che si è trovato a dover scegliere il prossimo commissario tecnico italiano a pochi giorni dall’inizio dell’Europeo. A spuntarla è stato proprio il vecchio allenatore del Torino che ha chiuso la sua avventura in granata dopo cinque anni entusiasmanti. Nel mese di maggio, però, le possibili soluzioni erano tante e circolavano anche i nomi di Montella e Donadoni. Soprattutto il profilo dell’attuale tecnico del Bologna sembrava convincere gli addetti ai lavori vista la sua crescita negli ultimi anni e ls sua passata esperienza sulla panchina azzurra. Alla fine, però, la scelta è ricaduta su Giampiero Ventura che adesso dovrà lavorare sulle basi poste da Antonio Conte in questo biennio.

RIFIUTO – Donadoni, però, ripensa a quel mese e svela di aver rifiutato la Nazionale per rispetto del presidente del Bologna ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Sport: “Ho avuto l’opportunità di tornare sulla panchina della Nazionale: in termini economici sarebbe stata un’esperienza allettante, ma al mattino voglio alzarmi con la coscienza pulita. Quel ruolo è sinonimo di grande responsabilità, bisogna tener conto di una Nazione intera. Ho scelto di continuare con questa società perché il progetto intrapreso mi piace ed è abbastanza serio: ho troppo rispetto per il mio presidente per poter andare via, sono sicuro di aver preso la decisione giusta”. Una scelta guidata dalla volontà di rispettare il proprio contratto con i rossoblu  e dalla voglia di far bene con il suo club, dotato di un progetto serio ed ambizioso.

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