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Loew (Foto: Facebook ufficiale Germany Football Team - Die Mannschaft)
Loew (Foto: Facebook ufficiale Germany Football Team - Die Mannschaft)
Loew
Loew (Foto: Facebook ufficiale Germany Football Team – Die Mannschaft)

Il c.t della Germania Joachim Loew ha risposto alle critiche ricevute all’indomani di Germania-Italia. E non ha mancato di punzecchiare gli Azzurri e Antonio Conte.

La Germania affronterà giovedì la Francia per un posto in finale ad Euro 2016 e lo farà dopo aver eliminato per la prima volta nella storia l’Italia in una competizione ufficiale, seppur ai calci di rigore. All’indomani della sfida agli Azzurri di Conte, il c.t tedesco Joachim Loew è stato ricoperto di critiche per aver scelto di giocare con il 3-5-2, accantonando per una sera il più spettacolare 4-2-3-1. Lo stesso Loew ha voluto rispondere alle critiche ricevute in patria. “Le modifiche tattiche, con il passaggio dal 4- 2-3-1 al 3-5-2 erano necessarie, altrimenti saremmo andati in difficoltà come la Spagna. Bisogna, nel calcio di oggi, orientarsi anche sull’avversario. Non si può proporre sempre il solito gioco, pensare alle qualità e dei rivali non ci interessa. A me invece non interessa che si dica che non imponiamo il nostro stile”. Loew ha spiegato che giocare nel solito modo avrebbe esposto la Germania a rischi superiori: “Non potevamo metterci con due difensori larghi, lasciare spazio tra le linee, per i loro attacchi. L’Italia aspettava soltanto questo: abbiamo perso forza e soluzioni davanti, però loro non avrebbero mai segnato su azione: contava di più. Essere intelligenti, pazienti, e saper colpire al momento giusto. Lo abbiamo fatto”.

Ora per la Germania ci sarà la Francia, una squadra profondamente diversa da quella italiana, che Loew descrive lanciando una frecciatina ad Antonio Conte: “Con la Francia sarà una partita diversa perché non ha uno stile così difensivo e ha una varietà maggiore di soluzioni d’attacco. L’Italia ne ha un paio: efficaci, di classe, sempre lo stesso schema che riesce. Ma rimangono un paio. Riesci a leggerle, a studiare le contromisure”. Prima della partita con l’Italia si è parlato molto del “complesso Italia”, ma Loew ha sempre ostentato una certa sicurezza: “Dopo Varsavia ci abbiamo giocato contro tre volte: pari a Milano nel quale meritavamo di vincere; 4-1 a Monaco e poi questa qualificazione. Io di traumi non ne avevo, sapevo come potevamo agire”. Contro la Francia Loew dovrà fare a meno di alcuni titolari: “Gomez non ci sarà fino a fine torneo; Khedira sarà assente giovedì, proviamo a recuperarlo per l’eventuale finale. Schweinsteiger ha preso una botta al ginocchio, se non è al 100% non lo schiero. Ho fatto un errore una volta a mandare in campo un giocatore non a posto e ancora lo ricordo. Non voglio commetterlo mai più”. Paura della Francia padrona di casa? Assolutamente no, Loew ricorda bene la fine fatta dall’ultima padrona di casa capitata sulla strada della Germania verso la vittoria: “La Francia è forte, tecnica, ha Griezmann, Pogba, Giroud. Ma io amo queste sfide, avremo contro tutta la nazione. In Brasile erano 200 milioni, mi piace il confronto”.

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