Axel Witsel, un gigante all’ombra del Vesuvio?

Axel Witsel, un gigante all’ombra del Vesuvio?

 

De Laurentiis da anni cerca sempre qualche innesto altisonante e di livello internazionale per rilanciare gli obiettivi e la caratura del suo Napoli. Se Gonzalo Higuain ha portato gli azzurri a sfiorare per alcuni mesi la vittoria dello scudetto, Alex Witsel potrebbe essere il jolly di centrocampo capace di regalare il salto di qualità alla mediana partenopea.

LE CIFRE DELL’ACCORDO- Il nome di Witsel circola in Italia ormai da due o tre stagioni, con sessioni di calciomercato invernali o estive sempre pronte a vedere il belga protagonista per i top club italiani. Prima il Milan, poi la Roma, l’Inter, la Juventus ed infine il Napoli. Proprio gli azzurri però sembrerebbero essere i più determinati nella trattativa con un primo tentativo andato a vuoto a causa di un’incomprensione sul contratto. Ora l’offerta per il cartellino è salita a 23 milioni di euro più bonus con un contratto per il belga di 2,7 milioni a stagione e 500mila euro di bonus, come riporta GdM.com. Cifre importanti che regalerebbero così a Sarri il tassello mancante per la sua mediana capace di regalare innumerevoli soluzioni tattiche.

MURO DIFENSIVO- Witsel è capace di interpretare entrambe le fasi grazie a grandi doti tecniche, tattiche e fisiche. Centrocampista moderno, nonostante i suoi 186 centimetri non gli manca la rapidità con i piedi, nonché uno spiccato talento per le conclusioni dalla distanza e qualche dribbling nello stretto. Il belga può quindi agire sia da regista che da incontrista, ma Sarri potrebbe schierarlo come vero e proprio muro di fronte la difesa. Nella passata stagione Jorginho ed Hamsik si occupavano della costruzione e della finalizzazione della manovra di gioco, mentre il ‘povero’ Allan era occupato a schermare l’intera linea difensiva sfruttando i suoi polmoni inesauribili e il suo talento nell’interdire l’azione avversaria. Proprio la figura di Witsel potrebbe dare ben due soluzioni differenti al tecnico toscano. Giocando come centrocampista difensivo, infatti, il mediano dello Zenit garantirebbe una copertura completa della linea difensiva potendo assistere in primo luogo sia Jorginho in fase di regia sia Hamsik inserendosi offensivamente e cercando la conclusione.  Per caratteristiche sembra perfetto in un centrocampo a due, mentre come mezz’ala sembra avere un passo troppo compassato, in ogni caso è un centrocanpista completo e molto dotato tecnicamente ed una volta entrato negli schemi e nei movimenti richiesti da Sarri può e deve fare la differenza. Secondo Opta negli ultimi Europei con il Belgio è stato il giocatore che ha recuperato più palloni (32) e ha completato più passaggi (239).

DUTTILITA’- La capacità di Witsel di ricoprire più ruoli potrebbe portare il centrocampista a sostituire anche l’italo-brasiliano Jorginho, andando a diventare il regista del Napoli. Come già evidenziato le doti tecnico-tattiche necessarie per ricoprire questo ruolo appartengono tutte al gigante belga con un centrocampo formato da Allan-Witsel-Hamsik. Non è poi da eliminare a priori la possibilità che, in caso di defezioni a causa di infortuni o acciacchi, il belga possa ricoprire addirittura il ruolo di ‘Marekiaro’. Seppur con rapidità in corsa e scatto sensibilmente inferiore allo slovacco, la capacità di conclusione, il dribbling nello stretto e gli inserimenti offensivi fanno parte dell’enorme bagaglio tecnico di Witsel per cui, forse, 25 milioni di euro sarebbero veramente ben spesi.