Rio 2016, i risultati degli italiani in gara ieri: oro da favola per Viviani. Bruni argento dal nuoto

Rio 2016, i risultati degli italiani in gara ieri: oro da favola per Viviani. Bruni argento dal nuoto

Bruni
Rio 2016, Rachele Bruni, medaglia d’argento (Foto: Facebook ufficiale Italia Team)

Due medaglie pesanti conquistate nel giorno di ferragosto per l’Italia a Rio 2016. Oro per Elia Viviani e argento a Rachele Bruni.

Prosegue a gonfie vele l’avventura del team italiano alle Olimpiadi di Rio 2016. Altra giornata ricca di successi per gli atleti azzurri. Ferragosto porta infatti la bellezza di due medaglie prestigiose al gruppo tricolore che vede così aumentare considerevolmente il valore del medagliere. Dopo dieci giornate di gare ultimate, l’Italia è quinta con 23 medaglie conquistate: 8 ori, 9 argenti e 6 bronzi.

Bruni d’argento

La giornata del 15 agosto come detto è stata aperta nel migliore dei modi. Medaglia d’argento infatti per Rachele Bruni conquistata nel primo pomeriggio italiano. Un podio meritato quello dell’atleta azzurra che finisce quindi sul secondo gradino nel nuoto di fondo. Argento arrivato dopo ben 10 km alle spalle dell’olandese Van Rouwendaal. La Bruni in realtà è giunta terza all’arrivo, salvo conquistare il secondo posto grazie alla squalifica per comportamento scorretto della francese Muller.

Gioia dorata per Elia Viviani

Arriva in serata e dal ciclismo su pista il secondo successo italiano nel ferragosto di Rio 2016. Elia Viviani ha infatti vinto la medaglia d’oro nella specialità omnium del ciclismo su pista. L’azzurro ha chiuso a quota 207 punti mettendosi alle sue spalle il britannico Mark Cavendish con 194 ed il danese Lasse Hansen a 192. Un successo da favola che Viviani ha commentato così al termine della gara: “E’ quasi incredibile non ho ancora capito cosa sta succedendo, ho vinto la corsa più importante della mia vita, l’ho meritata. Sono quattro anni che ci penso, quando sono salito in pista è stato solo per vincere l’oro. Tutti i sacrifici fatti valevano solo l’oro. Tanti atleti mi hanno abbracciato con sincerità, mi fa piacere. Tante volte ho perso, ho speso tempo per la pista. Sono andato controcorrente con le squadre, ma ci ho sempre creduto. Ho avuto la nazionale sempre dalla mia parte, devo la medaglia anche ai ragazzi della pista. E’ un gruppo di amici”.