Porto-Roma, formazioni ufficiali: Spalletti sceglie Alisson e Dzeko

Luciano Spalletti - Roma
Luciano Spalletti – Roma

Ecco le scelte di Luciano Spalletti in vista di Porto-Roma. In Portogallo i giallorossi si giocano l’andata del playoff di Champions League.

Stasera a partire dalle 20.45 la Roma di Luciano Spalletti si ritroverà ad affrontare il primo esame della stagione. Playoff di andata di Champions League in casa del Porto per i giallorossi. Esame complicato ma fattibile per la banda Spalletti che punta tutto su Edin Dzeko in avanti.

Ecco le formazioni ufficiali di Porto-Roma:

PORTO (4-2-3-1): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Ivan Marcano, Telles; Danilo Pereira, Hector Herrera; Andrè Andrè, Otavio, Lopez; Andrè Silva. All. Espirito Santo.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Vermaelen, Juan Jesus; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Dzeko, Perotti. All. Spalletti.

Le parole dei tecnici alla vigilia di Porto-Roma:

Qui Espirito Santo: “La Roma è una grande squadra, con grandi giocatori. Sarà un vantaggio giocare la prima in casa, avremo 50.000 tifosi dalla nostra parte. Il primo obiettivo stagionale è quello di superare il playoff, sarà difficile ma avremo la forza del nostro stadio. Siamo fiduciosi. Dovremo lottare su ogni pallone e ogni metro, ma sapevamo che sarebbe stato difficile questo turno. Conosciamo bene la Roma, sappiamo che è una buona squadra, che ha grandi giocatori. Dobbiamo giocare come sappiamo anche in Champions League. L’andata in casa? Sarà un vantaggio giocare la prima in casa, avremo 50.000 tifosi dalla nostra parte. Il primo obiettivo stagionale è quello di superare il playoff, sarà difficile ma avremo la forza del nostro stadio”.

Qui Spalletti: “Strootman gioca. Non capisco perchè per tutti i ruoli si può scegliere di volta in volta ma per il portiere no, io deciderò dipendentemente da chi mi dà più sicurezze, da chi è più in forma. La formazione la dirò prima ai ragazzi quindi non vi dico niente. No, non giocheremo sempre con la difesa a tre, Peres può giocare quarto di difesa o quinto di centrocampo. Noi cercheremo di usare entrambi i moduli, ci mancava uno che desse un’alternativa, abbiamo 4 partite in 11 giorni, la gara di domani è importantissima per me, per il club, per i calciatori. Non è facile recuperare, ci vogliono una ventinadi giocatori forti. Poi bisognerà vedere come lavorano insieme, perchè il calcio non è matematica. Tutti devono dare il massimo e dare la massima disponibilità, ricordandosi che sono forti anche i compagni di squadra.”