Allegri: “Pjanic da valutare, davanti gioca Dybala e poi vedremo domattina”

Allegri: “Pjanic da valutare, davanti gioca Dybala e poi vedremo domattina”

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Alla vigilia dell’esordio in campionato della nuova Juventus di Allegri, il tecnico bianconero ha parlato in sala stampa.

Da Vinovo ecco le prime parole dell’allenatore campione d’Italia in vista del match contro la Fiorentina. Queste le dichiarazioni di Allegri: “La Fiorentina è una squadra brillante, non ha cambiato nessuno e rispetto a noi saranno avvantaggiati. Abbiamo fatto ottimi acquisti, ma non basta per vincere. Bisogna conquistare tutto sul campo. Il nostro obiettivo è arrivare a marzo in corsa per tutte le competizioni. Non sarà semplice, poi all’inizio è dura. In questo momento ci sono due squadre, una ha una condizione e l’altra un altro tipo. Sette giocatori su dieci per domani li ho già scelti, non ve li dico. A centrocampo ne ho quattro, se Pjanic recupera sono cinque. I tre dietro saranno gli stessi. Davanti gioca Dybala e poi vedremo domattina. Oggi valuterò Pjanic, per capire se è in condizione. Non rischio a questo punto della stagione. Per Evra è solo una botta, ci sarà. Inter, Roma e Napoli sono le nostre avversarie per lo scudetto. Non necessariamente in questo ordine”.

La nuova Juve

“Quest’anno sono arrivati 5 giocatori nuovi, ci vorrà tempo, ma soprattutto carattere. Le prime partite saranno difficili. Higuain si è presentato non in ottime condizioni, ma nell’ultima settimana è migliorato. Pjaca potrebbe essere la rivelazione del campionato, può giocare come mezz’ala o come trequartista. Questa Juve è diversa, con giocatori dalle caratteristiche diverse. Non posso dire se è più o meno forte. Di mercato però non parlo, domani abbiamo la partita. Tanto la società parla con i fatti. Dybala può fare tante cose meglio dello scorso anno. Ha obiettivi ben chiari, lavora per migliorare, è determinato. Sarà tra i primi tre al mondo. Zaza domani è convocato, è un giocatore della Juventus. Con Pogba ottimo rapporto, lo battevo sempre con i piedi e con le mani. Forse è andato via per questo. Comunque non l’ho sentito”.