Dove va Cuadrado?

Dove va Cuadrado?

Cuadrado-Dybala
Juventus-Sassuolo, Cuadrado e Dybala festeggiano

Quella tra Cuadrado e la Juventus è una storia che non sembra destinata a finire. Il colombiano, tornato al Chelsea, ha puntato i piedi per tornare a Torino. Nella passata stagione il suo ambientamento è stato naturale: 40 gettoni di presenza, spesso decisivo. La freccia colombiana ha segnato la rimonta bianconera con il gol contro il Toro allo scadere: da lì un continuo crescendo. Dal primo minuto o a partita in corso l’apporto di Juan Cuadrado è stato spesso decisivo. Per questo il colombiano sta facendo di tutto per tornare in bianconero, nonostante piaccia molto ad Antonio Conte. Il salentino fece carte false per portarlo alla Juventus, adesso si ritrova a scegliere fra lui e la coppa composta da Willian e Hazard. Una scelta per niente facile.

Marotta: “Penso che potrebbe essere un prestito”

L’interesse della Juventus è forte, come confermato da Marotta nell’amichevole di Villar Perosa. “Non nascondo – ha detto l’ad bianconero – che è un giocatore che interessa moltissimo. L’anno scorso abbiamo avuto modo di apprezzarne le qualità tecniche e umane: è già inserito nel nostro gruppo. Se c’è la disponibilità da parte del Chelsea ad avviare un discorso, noi siamo molto attenti e disponibili. In definitiva penso che potrebbe essere in prestito”. Cuadrado, da esterno offensivo, andrebbe ad aggiungersi al reparto di esterni offensivi, troppo scarno per costituire un’alternativa tattica in pianta stabile.

Come nel 3-5-2

Il modulo di riferimento sembra essere l’ormai solito 3-5-2. I bianconeri non possono prescindere dalla BBC, rinforzata dall’arrivo di un giocatore di livello internazionale come Benatia. In questo impianto Cuadrado risulterebbe chiuso dall’esperienza di Dani Alves. Il brasiliano ex Barcellona non potrà giocare 50 partite a stagione, ma la presenza di Lichtsteiner è un ulteriore freno alle ambizioni del colombiano. Cuadrado è migliorato molto in fase difensiva nel corso degli anni ed è una seria opzione se parliamo di esterni a tutto campo. Soprattutto nel caso in cui non dovesse arrivare un altro centrocampista a riempire la casella lasciata da Pogba si potrebbe pensare ad un cambio modulo.

Marotta: “Non vogliamo comprare tanto per comprare”

Sull’argomento mercato Marotta è stato una pietra tombale. La Juventus non farà acquisti tanto per farli e comprerà solamente giocatori in grado di innalzare il livello generale. “Il lavoro è completo al 95%. Come sapete manca un centrocampista, ma i papabili sono diventati pochissimi e non vogliamo chiudere un’operazione tanto per chiuderla. Voglio anche sottolineare che è uscito Pogba ed è entrato Pjanic”. Se dovesse fallire l’assalto ai due-tre nomi per i quali i bianconeri sono seriamente interessanti il mercato sarà chiuso per evitare un Hernanes-bis.

Centrocampo a due

Se il centrocampo dovesse passare a due, presentando idealmente Pjanic e Khedira (o Marchisio) per Cuadrado si aprirebbero nuove praterie a livello tattico. Una possibilità sarebbe il 3-4-3, opzione di difficile attuazione che vedrebbe Dybala dirottato sull’esterno. La Joya è il fulcro del nuovo ciclo bianconero e verrà sicuramente messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. L’altra opzione è il 4-2-3-1, con Dybala nel ruolo di trequartista (che, andando ad esaminare le heatmap della scorsa stagione, ha di fatto già occupato) e due esterni come Cuadrado e Pjaça. L’ipotesi è sicuramente di quelle suggestive e valorizzerebbe al meglio le caratteristiche di Higuain. Il rovescio della medaglia riguarda i cambi: dopo il colombiano ed il croato non ci sono altri giocatori. Pensare a tale assetto in pianta stabile è utopistico.

Cessione di Lichtsteiner

Nel caso in cui la difesa a quattro non fosse un’ipotesi contemplata ci sarebbe spazio per la clamorosa cessione di Lichtsteiner. L’esterno svizzero compirà 33 anni il prossimo gennaio e nel caso in cui arrivasse Cuadrado rischierebbe di trovarsi relegato al ruolo di terza scelta. Opzione ingenerosa per le sue capacità e per quanto ha dato alla causa bianconera. Per questo motivo potrebbero aprirsi gli scenari per un clamoroso sliding doors: il suo rapporto con Conte è sempre stato intenso, e raggiungerlo al Chelsea per giocarsi il posto con Ivanovic, altro giocatore non di primo pelo, potrebbe essere una bella sfida per lui.