Frank de Boer: “Voglio dominare le partite, serve qualcosa a centrocampo”

Frank de Boer: “Voglio dominare le partite, serve qualcosa a centrocampo”

Frank De Boer è il nuovo tecnico dell'Inter
Frank De Boer è il nuovo tecnico dell’Inter

Frank de Boer si prepara all’esordio sulla panchina nerazzurra in Chievo-Inter di domani, presentando il match ai giornalisti presenti alla Pinetina per la conferenza stampa della vigilia. Per il tecnico olandese sarà il debutto assoluto in Serie .

CHE ENTUSIASMO

“Non sto nella pelle, vorrei giocare subito e desidero che la mia squadra si imponga sempre in campo, dominando l’avversario, anche col cuore se necessario. Scudetto? Noi faremo il possibile per vincere, si vedrà poi a fine stagione. Siamo entusiasti di cominciare e nutro molta fiducia. Non c’è niente che mi preoccupi adesso, sia fisicamente che tatticamente, nonostante abbia avuto pochissimo tempo per conoscere l’Inter. Ma tutta la squadra ha voglia di fare bene. Dalle squadre che ho allenato ho sempre voluto che tenessero le redini del gioco con continuità. Rispetto qualunque avversario, ma l’Inter dovrà dominare le partite. Poi per fare bene ci vorrà anche un pò di fortuna, se non dovessimo vincere subito ci proveremo l’anno prossimo”.

COSA PREOCCUPA DE BOER

“La tenuta fisica è importante, dovremo farci trovare pronti da questo punto di vista e solo così potremo restringere il raggio di azione degli avversari dove vogliamo noi. La scuola calcistica olandese è fantastica e lo dice la storia, io però mi ispiro anche ad altre filosofie: mi piace molto ad esempio come viene interpretato il calcio in Inghilterra e Germania, dove ogni innovazione viene accolta e migliorata. Bisogna giocare per il pubblico anche se poi alla fine conta sempre il risultato. Ranocchia? Ha qualità importanti e può raggiungere livelli considerevoli, ha bisogno di ritrovare fiducia in se stesso ed io gli darò una mano. La squadra non è ancora completa, magari servirebbe qualche altro innesto a centrocampo. Joao Mario e Sissoko? Sono da Inter”.

SUBITO BALLOTTAGGIO

De Boer parla del dubbio su chi far giocare tra Candreva ed Eder: “A volte non è facile scegliere, ma in una stagione lunga avrò bisogno di tutti, io non scelgo mai solamente undici uomini ma sempre 25. Di recente ho parlato con Aaron Winter, che è olandese come me, è un mio grande amico e nell’Inter ha giocato, al pari di Clarence Seedorf. Entrambi mi hanno parlato della loro esperienza, ma io dovrò metterci del mio per impormi senza perdere la mia identità. L’Inter che ho conosciuto in questi primi dieci giorni mi è parsa entusiasta, i giocatori hanno già capito cosa voglio da loro e non ho visto niente che non vada. Candreva? Per ora non ha i 90 minuti nelle gambe, può giocare al massimo un tempo. Su acquisti e cessioni non dovete chiedere a me: Joao Mario mi piace, Brozovic pure, ma bisogna interpellare la dirigenza, io penso solo al Chievo”.