Juventus-Fiorentina 2-1, analisi e pagelle: è subito Higuain-mania!

Juventus-Fiorentina 2-1, analisi e pagelle: è subito Higuain-mania!

Sami Khedira, Juventus-Fiorentina - Serie A 2016/17
Sami Khedira, Juventus-Fiorentina – Serie A 2016/17

Serie A, analisi e pagelle di Juventus-Fiorentina 2-1: apre le marcature Khedira, risponde Kalinic ma il pari è solo temporanoe, Higuain annienta una Viola disegnata da Sousa fin troppo sterile e remissiva.

CHIAVE TATTICA

Partenza al fulmicotone per la Juventus formato 2016/17, Allegri mette a punto un centrocampo tutto fiato e muscoli con Lemina mediano e la coppia Asamoah-Khedira che, a turno, gioca a stantuffo sulle due linee. Dybala è il solito folletto che balzella tutto e tutti negli spazi, accompagnato dalla tecnica dei due esterni bianconeri, con Mandzukic sempre pronto a creare spazi golosi impegnando i centrali viola. Sousa stupisce nella scelta degli uomini, inserendo dal primo minuto il figlio d’arte Federico Chiesa, ma non in quella tattica: i gigliati rispolverano i meccanismi visti e rivisti della scorsa stagione ma gli ingranaggi appaiono tutt’altro che oliati. La Fiorentina esce alla lunga nella prima frazione quando la Vecchia Signora rifiata, Kalinic però è chiuso nella morsa dei tre centraloni della Nazionale con Ilicic che fatica non poco ad entrare in partita. La Juventus, quando è in possesso palla, dà la sensazione di poter sempre far male: Dani Alves obbliga Alonso all’anticipo sistematico, dall’altra parte Bernardeschi finisce per giocare un match da terzino aggiunto – limitandone quindi le qualità – scelta, quella della posizione del carrarese, che non riesce a convincere del tutto.

IL MOMENTO

Tutto immobile (o quasi) fino al 70′, poi in 240 secondi succede di tutto. Tello – subentrato a Chiesa – guadagna un buon calcio d’angolo, dalla bandierina va Ilicic che scodella bene sul secondo palo dove salta indisturbato Kalinic, Sandro va a vuoto, Buffon non ci arriva ed è 1-1. Paulo Sousa esulta nemmeno avesse vinto al Superenalotto ma la gioia dura poco: Higuain è sceso in campo da poco più di 5 minuti ma tanto basta per assurgerlo ad eroe dello Stadium. L’argentino raccoglie la respinta di Alonso su azione insistita della Vecchia Signora e fa la cosa che gli riesce meglio: gol.

LA GIOCATA

Lo splendido gioco a due tra Dani Alves e Paulo Dybala sul finire della prima frazione di gioco. I due sudamericani si scambiano la palla sulla trequarti campo della Viola: tacchi e colpi di fino come “se non ci fosse un domani” mandando fuori tempo l’insolita coppia Badelj-Chiesa, liberando il fronte al tiro della Joya che finisce però a lato. Chissà che il terzino verdeoro non abbia pensato in quel momento di essere al Camp Nou a dialogare con un altro argentino (ben più illustre).

I PROTAGONISTI

La mediana della Juventus in toto: Khedira è la mente di Allegri in campo, bravo a incunearsi negli spazi, ineccepibile nel far male all’avversario; Asamoah i polmoni di una Juventus che sa sempre rialzarsi quando meno ci si aspetti. Bene anche Lemina, difende, riparte e qualche volta cerca di impensierire anche Tatarusanu. Applausi a scena aperta per Gonzalo Higuain: l’ex Napoli tocca tre volte il pallone ma quando lo fa si vede eccome, mostrando le stigmate del Campione. Per la Fiorentina, bene Tello e Kalinic. Lo spagnolo risveglia i suoi, mentre la punta è l’ultimo ad abbattersi.

Tabellino Juventus-Fiorentina:

Juventus (3-5-2): Buffon 6; Barzagli 5,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5; Dani Alves 6, Khedira 7 (87′, Hernanes sv), Lemina 6,5, Asamoah 7, Alex Sandro 5,5; Mandzukic 6 (65′, Higuain 7), Dybala 6,5 (83′, Evra sv). All. Allegri.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 5; Tomovic 5, Gonzalo Rodriguez 5,5, Astori 5,5; Marcos Alonso 6, Vecino 5, Badelj 5,5 (64′, Sanchez 5), Bernardeschi 5; Chiesa 6 (46′, Tello 6), Ilicic 5 (80′, Rossi sv); Kalinic 6. All. Paulo Sousa.

Gol: Khedira 37′, Kalinic 70′, Higuain 74′

Ammoniti: Kalinic, Vecino, Barzagli, Tomovic

Espulsi:

Stefano Mastini