Keita, situazione bollente: è guerra con la Lazio

Keita, situazione bollente: è guerra con la Lazio

FOTO: pagina ufficiale facebook Keita Balde Diao
FOTO: pagina ufficiale facebook Keita Balde Diao

Prosegue il braccio di ferro fra la Lazio e Keita. L’attaccante senegalese, dopo la reazione della società e di Inzaghi, che l’hanno accusato di aver disertato la partita contro l’Atalanta, ha deciso di rispondere tramite il suo procuratore. Il fatto è ormai noto: dopo aver subito una botta in allenamento il calciatore si è recato in ospitale per dei controlli. Da quel momento la situazione è nel caos. Secondo la Lazio il giocatore non si è presentato senza giustificazioni. Secondo Keita e il suo entourage invece è il medico ad avergli detto di restare a riposo. La situazione rimane decisamente delicata, come sempre in casa Lazio. La rosa non è lunga e l’assenza di uno dei giocatori più tecnici alla lunga può farsi sentire.

Il comunicato dell’agente

“Il comportamento dei dirigenti della Lazio è inspiegabile. Invece che tutelare un loro patrimonio ne mettono in discussione la parola scatenando un processo pubblico contro il giocatore. Keita si è fatto male in allenamento. Purtroppo né Peruzzi né i suoi 5 membri dello staff sanitario hanno avuto l’accortezza di accompagnare Il giocatore in clinica dove i medici, terminato l’ esame strumentale, gli hanno detto di rimanere a riposo per alcuni giorni visto il leggero trauma distorsivo al ginocchio. Keita potrebbe rientrare in gruppo in settimana per prepararsi alla prossima partita con la Juventus. Il problema è che l’allenatore ha deciso misteriosamente di non proteggere il suo giocatore ma di attaccarlo pubblicamente mettendone in dubbio la parola. In più si è aggiunto l’attacco dell’addetto stampa che invece che cercare di sistemare ha rincarato la dose.

Keita non ha disertato nulla visto che non è stato convocato per infortunio e dal momento che non ha saltato alcun allenamento presentandosi regolarmente per fare terapie. Il risultato è: tutti contro Keita, ingiustamente! La realtà invece dice che il calciatore, da professionista qual è, non intende mancare di rispetto a nessuno. Certo non può nemmeno giocare se ha male al ginocchio. In conclusione Per Keita non ci sono trattative in corso. Per cui lui non ha alcun motivo per non giocare. Anzi, vuole scendere in campo perché nonostante la differenza di vedute, lui alla Lazio tiene e anche tanto. Per questo dico che una società dovrebbe aiutare il suo attaccante invece che attaccarlo pubblicamente con il solo scopo di recuperare il sostegno di tifosi delusi e amareggiati ed in continua protesta“.

Uno strappo da ricucire

In questo momento la situazione fra Keita e la Lazio è ai minimi termini. Entrambi sono arroccati nelle loro posizioni e la frattura appare insanabile. A meno di dieci giorni dalla chiusura del mercato la Lazio si ritrova in una situazione decisamente scomoda. Un calciatore denunciato pubblicamente ed in aperta rottura con la società è difficile da cedere per una cifra congrua. Per questo motivo il senegalese, nato in Spagna, potrebbe rimanere in biancoceleste. La sua situazione nella rosa rimane tutta da chiarire.