Roma-Porto, le probabili formazioni: Dzeko c’è, torna Perotti dall’inizio

Roma-Porto, le probabili formazioni: Dzeko c’è, torna Perotti dall’inizio

Le probabili formazioni di Roma-Porto - Preliminari di Champions League 2016/17
Le probabili formazioni di Roma-Porto – Preliminari di Champions League 2016/17

Preliminari Champions League – Le probabili formazioni di Roma-Porto. Spalletti predica fiducia: Perotti torna in campo dal primo minuto, in attacco con lui Dzeko e Salah.

Si riparte dall’1-1 dell’andata, non senza qualche rammarico. Roma-Porto è la sfida che può valere una stagione, lo hanno capito i lusitani all’andata, lo sanno ancora meglio i giallorossi che puntano ad entrare in Champions League per strappare i ricchi bonus da poter reinvestire sul calciomercato. Spalletti conferma la formazione che tanto bene ha fatto nel secondo tempo dell’Olimpico di sabato scorso contro l’Udinese: Perotti torna in campo dal primo minuto, insieme all’ex Genoa ci saranno Dzeko (redivivo) e la freccia Salah.

Roma-Porto, le probabili formazioni:

Roma (4-3-3): Szczesny; Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus, Emerson; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Salah, Dzeko. Allenatore: Spalletti.

Porto (4-3-3): Casillas; Maxi Pereira, Felipe, Marcano, Layun; André André, Danilo Pereira, Herrera; Corona, Otavio, André Silva. Allenatore: Espirito Santo.

Roma-Porto, le sensazioni sulle due panchine:

Spalletti – “Non è la partita di domani che aspetta noi, siamo noi che vogliamo incontrare lei da otto mesi. E’ quello che abbiamo desiderato tutto questo tempo, la chiave che può darci l’accesso al palcoscenico più prezioso d’Europa. Noi siamo pronti a giocarcela, vogliamo fare i padroni e non ci affideremo al destino: siamo noi a determinare quello che sarà il nostro futuro. I giocatori dovranno essere esperti nel fare più considerazioni, ma fare troppi calcoli rischia di abbassare il livello di qualità e forza della nostra squadra. Dobbiamo mostrare la nostra voglia di vincere le partite difficili e mi aspetto che si possa fare bene anche nei momenti di difficoltà: questo dovrà essere il marchio da esibire ogni volta che abbiamo l’opportunità di indossare questi colori. Sceglierò la mentalità di squadra, andremo ad impattare la partita a testa alta provando a vincerla da subito e non aspettando gli avversari. Schiererò la migliore formazione che ho a disposizione e i calciatori con più qualità per quella che è la nostra ricerca”.

Espirito Santo – “Si parte dall’1-1, un risultato che ci tiene vivi. La sfida resta aperta. Sappiamo che non sarà facile perché affrontiamo una grande squadra ma siamo in grado di superare le difficoltà per raggiungere i nostri obiettivi. L’undici titolare che scenderà in campo metterà impegno e dedizione massima per questo progetto. Abbiamo un piano ben preciso: lottare su ogni pallone come se fosse l’ultimo sapendo che ogni minuto può essere decisivo. La Roma ha già potuto toccare con mano la nostra forza, nella gara d’andata a lungo è stata soggiogata dal Porto. Dobbiamo essere più concreti rispetto all’andata dove comunque meritavamo un altro risultato. Domani sara’ necessario avere equilibrio e concentrazione, c’è la consapevolezza che troveremo un ambiente ostile quindi in campo servirà anche molta organizzazione”.

Stefano Mastini