Strootman: “La Juventus prende i giocatori dalle dirette concorrenti ma non abbiamo paura”

Strootman: “La Juventus prende i giocatori dalle dirette concorrenti ma non abbiamo paura”

Strootman - FOTO: profilo ufficiale Facebook Kevin Strootman
Strootman – FOTO: profilo ufficiale Facebook Kevin Strootman

Kevin Strootman parla di vari argomenti in un’intervista recente: dalla Juventus che prende i giocatori dalle squadre concorrenti all’aumento di olandesi nel nostro calcio.

Dopo il vittorioso esordio in campionato della Roma, i giallorossi si preparano ad una gara fondamentale contro il Porto per il possibile passaggio alla fase a gironi della prossima Champions League. Tra i protagonisti della prima gara, vinta agevolmente contro l’Udinese per 4-0, si è fatto notare anche Kevin Strootman: l’olandese, titolare nel centrocampo romano, ha indossato anche la fascia di capitano, rinforzando il suo ruolo di leader nello spogliatoio. “Non so quante altre volte mi vedrete così. Abbiamo tre capitani: Totti, De Rossi e Florenzi. Nessuno dei tre ha giocato quindi la fascia è arrivata a me. È stato un grande onore, ovviamente, ma il obiettivo è giocare per 90 minuti. Ora sono davvero contento”.

Nessuna paura

La Champions League è importante ma ovviamente lo è anche il campionato. E questo Strootman lo sa bene: l’olandese, intervistato dal quotidiano AD, ha infatti parlato tra le altre cose della forza della Juventus e dell’impatto che può avere in Serie A. Una provocazione non poteva certo mancare: “Ancora una volta hanno preso i calciatori migliori acquistandoli dalle loro concorrenti, sia noi che il Napoli. Un po’ come fa il Bayern Monaco in Germania con il Borussia Dortmund”, ha spiegato Strootman. “La cosa ovviamente ci dà fastidio ma è inutile sprecare energie. Potranno anche avere i migliori calciatori sulla carta, ma noi possiamo battere chiunque e non abbiamo paura di nessuno”.

Oranje Power

Strootman ha ovviamente parlato anche di Luciano Spalletti, attuale tecnico giallorosso: “È un vero italiano, è sempre coinvolto dal punto di vista emotivo, ma è anche sempre molto diretto e molto chiaro. È un bene per noi”. Spazio anche per una riflessione sul ritorno in Nazionale: “Sarà difficile con la Francia nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali, ma tutte le altre nazioni del nostro gruppo hanno meno giocatori rispetto a noi, quindi dobbiamo accelerare”. Infine, una battuta sull’esponenziale aumento di olandesi nel nostro calcio: “È più di una coincidenza. Oltre a de Boer, all’Atalanta ha fatto molto bene de Roon. E prima dell’infortunio de Vrij era uno dei migliori difensori in Serie A”.