Dramma in Polonia, assassinato Dominik Kozowski del GKS Katowice

Dramma in Polonia, assassinato Dominik Kozowski del GKS Katowice

Dominik Kozowski - FOTO Twitter @GKSKatowice
Dominik Kozowski – FOTO Twitter @GKSKatowice

Lutto nel calcio polacco: Dominik Kozowski, giocatore del GKS Katowice.

Il giocatore è morto in ospedale dove era stato ricoverato in seguito al suo ritrovamento avvenuto in gravi condizioni a causa di due gravi ferite al petto. I presunti assassini del calciatore sono già stati tratti in stato di arresto.

IL FATTO

Kozowski militava nel GKS Katowice, squadra della serie B polacca. E’ stato ritrovato con due lesioni profonde al torace causate da un’arma da taglio. Lo sfortunato atleta aveva appena 19 anni e si era messo in luce da ragazzino per le buone qualità dimostrate sul campo. La polizia di Katowice sospetta che l’omicidio sia avvenuto da parte di tre ultras dello Slask Wroclaw, club rivale del GKS Katowice, dopo che Kozowski era rimasto coinvolto in una rissa con suo padre. I presunti assassini sono praticamente coetanei del povero Kozowski, avendo una età compresa tra i 19 ed i 20 anni. La notizia dell’assassinio è stata comunicata dallo stesso GKS Katowice sul proprio sito web ufficiale in una nota nella quale si esprime profondo cordoglio. Già in passato il calcio polacco era stato scosso da episodi di violenza scatenati dai tifosi organizzati delle diverse compagini di prima divisione e non solo, con parecchi estremismi politici a condizionare la condotta ed i comportamenti dell curve, ma un omicidio nell’ambiente in tempi recenti non era mai successo.

PRECEDENTI MACABRI

Negli scorsi mesi altri due calciatori sono stati uccisi in due distinti episodi: a dicembre 2015 ha perso la vita in Argentina Rodrigo Espìndola, difensore del Nueva Chicago, squadra di Buenos Aires. Il tutto era avvenuto in seguito ad un tentativo di rapina in casa sua, quando il calciatore stava per uscire con moglie e figlio al seguito. I rapinatori gli avevano teso un agguato e nella colluttazione che era seguita Espìndola è stato freddato da un colpo partito in maniera accidentale in pieno petto, morendo poi in ospedale durante i tentativi per salvarlo. Nella scorsa primavera invece è stato ucciso Arnold Peralta, 26 anni, difensore del Club Deportivo Olimpia e della Nazionale dell’Honduras, ammazzato nel parcheggio di un centro commerciale da un uomo che gli ha sparato contro diversi colpi in sella ad una motocicletta. Peralta è spirato dopo ben 18 colpi, in quella che è sembrata agli inquirenti una vera e propria esecuzione.