Champions League, le novità della riforma: l’Italia torna ad avere 4 posti

Champions League, le novità della riforma: l’Italia torna ad avere 4 posti

Champions League sorteggi - FOTO Twitter @uefa
Champions League sorteggi – FOTO Twitter @uefa

Comincia oggi il primo, vero atto che conduce a quella che sarà la Champions League 2016/2017, al via nella sua fase finale fra tre settimane.

A Montecarlo alle ore 18:00 comincerà il sorteggio degli otto gironi della massima competizione continentale per club che vedrà impegnate tra le altre Juventus e Napoli tra le squadre italiane. Il tutto in attesa di assistere poi alla annunciata riforma della stessa Champions League, che vedrà dei cambiamenti proposti direttamente dalla UEFA a partire dalla stagione 2018/2019. Di questo si parlerà in una apposita riunione tra i club nelle ore immediatamente precedenti il sorteggio, dove verranno analizzati i punti di forza ed a sfavore del cambiamento. Per l’Italia ci sarebbero buone notizie, con il ritorno a quattro posti riservati alla Serie A. Tra le novità che influirebbero sul nuovo formato della Champions League infatti spicca la volontà (o anche necessità) di preservare i quattro maggiori campionati europei a prescindere dal ranking: si tratta dei tornei di Inghilterra, Spagna, Italia e Germania, con in particolare i club di Serie A e Premier League che nelle più recenti stagioni sono andati incontro a delle clamorose debacle, non ultima la Roma, eliminata due giorni fa dal Porto nei preliminari. Preliminari che rappresentano da sempre uno scoglio pressoché insormontabile per le squadre del nostro Paese, con sei eliminazioni consecutive dal 2010 ad oggi.

I CAMBIAMENTI

Svanisce poi la possibilità di introdurre delle “wild card” che assicurerebbero un posto Champions a compagini dalla grande tradizione pur senza qualificazione al torneo, un aspetto fortemente voluto dall’ECA, l’associazione che riunisce le migliori squadre europee al di fuori della UEFA ma che quest’ultima intende invece non avallare. Nella fattispecie avrebbero potuto beneficiarne adesso Milan, Inter, Chelsea e Manchester United. Aumenteranno poi i ricavi per i cosiddetti top club, che già fatturano soldi a vagonate. Verrà dato maggior peso a premi fissi legati alle partecipazioni consecutive, ai risultati sportivi conseguiti nella nuova Champions ed all’albo d’oro, mentre si farà il possibile per evitare sin da subito i big match, con l’istituzione di un nuovo ranking UEFA per club: le gare di cartello partiranno dai quarti di finale in avanti.