Stella Rossa-Sassuolo 1-1: ancora a segno Berardi, neroverdi in Europa League

Stella Rossa-Sassuolo 1-1: ancora a segno Berardi, neroverdi in Europa League

berardi sassuolo

Stella Rossa-Sassuolo 1-1. Al Marakana di Belgrado il Sassuolo di Eusebio Di Francesco centra la prima storica qualificazione in Europa League. Dopo il 3-0 dell’andata, ai neroverdi basta un pareggio per 1-1 per accedere alla fase a gironi ed eliminare i serbi. Gara dominata dagli emiliani che passano in vantaggio con Berardi alla mezz’ora e subiscono il pari di Katai ad inizio ripresa. Debutto agrodolce per Matri, autore di una buona prestazione ma anche di tanti errori sotto porta

MATRI SUBITO PERICOLOSO

L’infortunio di Defrel consente a Matri di fare il suo debutto ufficiale con la maglia del Sassuolo. L’ex Milan e Juventus è infatti la punta centrale nel tridente tutto italiano che vede al suo fianco Berardi e Politano. Decisamente più spregiudicato lo schieramento della Stella Rossa. Bozovic schiera infatti i suoi con un 4-2-3-1 molto offensivo, in cui Hugo Viera è il terminale offensivo. In difesa i serbi vedono Letallec nell’insolita posizione di difensore centrale. Il francese ex Borussia Dortmund infatti ha cominciato la carriera da attaccante, ma la sua vocazione offensiva non compensa gli evidenti limiti difensivi. Al Sassuolo basta infatti lanciare in profondità i propri attaccanti per far male alla retroguardia serba. La prima colossale occasione capita a Matri, che viene servito in campo aperto da Magnanelli ma a tu per tu con Kahriman colpisce il palo. La difesa è ampiamente perforabile, ma dalla cintola in su la Stella Rossa è la tipica squadra slava. La manovra non è certo fluida e studiata come quella dei neroverdi, ma la squadra di Bozovic diventa pericolosa quando riesce a portare la sfera nella trequarti avversaria. Come da copione poi, i padroni di casa provano a buttarla sull’agonismo e sui nervi.

NEL SEGNO DI BERARDI

Il Sassuolo non si scompone e continua ad avere le occasioni migliori. Matri sbatte su Kahriman al termine di una bella azione personale, destino analogo per Politano che di testa costringe il portiere avversario a deviare in angolo con un colpo di reni. Al quarto tentativo il Sassuolo passa: ennesimo pallone in profondità non letto dalla difesa della Stella Rossa, Berardi entra in area e dopo aver mandato al bar i due centrali con un paio di finte batte Kahriman sul primo palo. Pochi istanti dopo è ancora Matri ad andare vicino al bersaglio grosso sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita assume i contorni di un’amichevole estiva e il ritmo da sgambata porta il Sassuolo ad alleggerire un po’ troppo la tensione. La conseguenza è la prima – colossale – palla gol per la Stella Rossa: Mouche, servito in area di rigore, trova la pronta risposta di Consigli, poi a porta spalancata Vieira calcia clamorosamente alto.

KATAI SORPRENDE CONSIGLI

Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia. Gli attori protagonisti sono ancora Berardi e Matri: il primo non impegna con il sinistro Kahriman, il secondo fallisce altre due occasioni calciando una prima volta addosso al portiere della Stella Rossa e una seconda sopra la traversa da ottima posizione. I neroverdi dominano in lungo e in largo ma a sorpresa è la Stella Rossa a trovare il gol del pareggio: Katai combina con Vieira e col sinistro batte un Consigli non certo impeccabile nell’occasione. Il pareggio risveglia l’entusiasmo dei pochi tifosi giunti al Marakana di Belgrado e con esso quello dei padroni di casa. La squadra di Bozovic attacca con più continuità e maggiore convinzione, viceversa il Sassuolo va al risparmio limitandosi a contenere le avanzate dei serbi provando a far male in contropiede, ma sia Berardi che il neo entrato Falcinelli (fuori Politano) sprecano.

SASSUOLO NELLA STORIA

A 18 più recupero dal termine Di Francesco si concede un esperimento: fuori Berardi, ancora una volta decisivo, e dentro Letschert. L’olandese si posiziona nel ruolo di terzino destro, con Lirola che avanza la propria posizione sulla stessa corsia. A risultato praticamente acquisito il tecnico dei neroverdi concede quindi qualche minuto di riposo al suo uomo più in forma. Bozovic prova a dare brio al proprio attacco inserendo Babunski e Srnic per Mouche e Ruiz, ma è troppo tardi. Il Sassuolo conduce in porto la partita senza troppi patemi e centra la prima storica qualificazione in Europa League.

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH

STELLA ROSSA-SASSUOLO 1-1 (primo tempo 0-1)

STELLA ROSSA (4-2-3-1): Kahriman 7; Cvetkovic 5.5, Letallec 5 (58′ Rendulic 6), Phibel 5, Ristic 6; Poletanovic 5.5, Donald 6; Mouche 5.5 (80′ Babunski s.v), Katai 6, Ruiz 5.5 ( 85 Srnic s.v); Hugo Vieira 5.
A disp.: Supic, Lukovic, Petkovic, Sikimic.
All.: Bozovic

SASSUOLO (4-3-3): Consigli 5.5; Lirola 7, Cannavaro 6.5, Acerbi 6, Peluso 6.5; Biondini 6, Magnanelli 6, Duncan 6.5; Berardi 7 (72′ Letschert 6), Matri 6 (83′ Trotta s.v), Politano 6.5 (62′ Falcinelli 6)
A disp.: Pegolo, Antei, Mazzitelli, Sensi.
All.: Di Francesco

Arbitro: David Borbaian (Spa)

Marcatori: 28′ Berardi (S), 54′ Katai (SR)
Ammoniti: 48′ Magnanelli (S), 68′ Phibel (SR), 82′ Peluso (S)
Espulsi:
Angoli: 4-7
Note: recuperi 0′ + 2′