Fiorentina, Sousa trattiene Kalinic. Cederlo sarebbe un rischio troppo grande

Fiorentina, Sousa trattiene Kalinic. Cederlo sarebbe un rischio troppo grande

Chievo-Fiorentina, Kalinic e Gamberini - Fonte Sportimes
Chievo-Fiorentina, Kalinic e Gamberini – Fonte Sportimes

Paulo Sousa ha parlato della situazione di Nikola Kalinic, coinvolto in un presunto scambio di mercato con il Napoli che lo porterebbe a vestire la maglia azzurra in cambio di Manolo Gabbiadini più soldi.

L’allenatore della Fiorentina in conferenza stampa alla vigilia del match casalingo di domani contro il Chievo ha affermato di essersi confrontato con la società. Il tecnico ha ricevuto rassicurazioni sulla permanenza dell’attaccante croato, molto prezioso per i suoi schemi. “Pantaleo Corvino mantiene la parola data e me lo ha sempre dimostrato. I giocatori di maggior valore che arricchiscono la rosa della Fiorentina rimarranno qui con noi. E Nikola è un top player oltre che un ragazzo con il quale sono felicissimo di lavorare insieme. Sono certo che tutte queste voci sul suo conto non lo hanno distratto, domani ci aiuterà a vincere”.

IDEALE PER IL MODULO DI SARRI

Sousa conta quindi sull’apporto del croato nonostante le sirene in arrivo da Napoli.  Kalinic potrebbe giocare da protagonista la Champions League, visto che l’allenatore dei partenopei, Maurizio Sarri, sembrerebbe stimare molto il giocatore. Lo ritiene il tassello ideale per poter finalizzare il gioco creato nel suo 4-3-3. Modulo nel quale Kalinic si troverebbe a proprio agio con i palloni offerti dagli esterni offensivi azzurri e dai terzini di spinta nelle sovrapposizioni. Senza dimenticare le verticalizzazioni che partono dai piedi di Jorginho e Hamsik.

PERCHE’ NON CONVIENE LO SCAMBIO

Ma in un ipotesi di scambio con Kalinic, quanto servirebbe Gabbiadini alla Viola? Poco, perché poi Sousa si troverebbe nella stessa scomoda situazione vissuta da Sarri al Napoli. Quest’ultimo ha provato l’ex sampdoriano come punta centrale avendo l’ennesima conferma. Il ragazzo, che resta uno degli attaccanti italiani più forti in circolazione, nel ruolo di centravanti non sa e non può starci. Farebbe molto meglio come attaccante esterno in un reparto a tre, per poter sfruttare il mancino micidiale dalla distanza. Ma in quella posizione c’è Callejon che garantisce anche ripiegamenti difensivi a tutta fascia in difesa. Oppure potrebbe giocare a due, ma non è questo il caso, né a Napoli né a Firenze. Se Kalinic dovesse partire resterebbe il solo Babacar a fare da attaccante centrale in viola. Con pochi giorni al gong finale del calciomercato insomma sarebbe un rischio cambiare per la Fiorentina.

JOVETIC? C’E’ DA PENSARCI

Le grandi manovre negli ultimissimi giorni di mercato non riguarderebbero solamente Kalinic. Si vocifera infatti pure di una cessione di Marcos Alonso. I due verrebbero sostituiti da altri giocatori di comprovato valore tecnico ma bisognosi di un rilancio motivazionale e personale (Jovetic e Criscito). Non è certamente il massimo in ambito di progettualità cambiare tutto e “non subito”. Non si discutono le qualità espresse in campo da Jovetic ma il suo ingaggio comporterebbe degli svantaggi. Lo stipendio del montenegrino supererebbe del doppio il tetto massimo stabilito dalla Fiorentina. Inoltre il costo del cartellino è di almeno 17 milioni per un futuro riscatto. Bisognerà trovare gli accordi giusti con Manchester City, Inter e procuratore del calciatore in questo senso.