Tottenham-Liverpool 1-1: pari giusto, vincono agonismo e intensità

Tottenham-Liverpool 1-1: pari giusto, vincono agonismo e intensità

L'iniziale vantaggio di Milner in Tottenham-Liverpool FOTO@premierleague
L’iniziale vantaggio di Milner in Tottenham-Liverpool [email protected]

Termina con un 1-1 la sfida di White Hart Lane tra Tottenham-Liverpool. Partita dai grandi ritmi ma poche occasioni da rete, si risolve in un pareggio giusto per ambo le parti

LA CHIAVE TATTICA

A White Hart Lane si sfidano Tottenham-Liverpool nel match d’apertura della terza giornata di Premier League. Due moduli iniziali molto simili da una parte e dall’altra, ma con interpretazioni assolutamente opposte. Gli Spurs di Pochettino si schierano con il solito 4-2-3-1, tanto palleggio, possesso palla e controllo dei ritmi di gioco. Il 4-3-3 disegnato da Klopp per i Reds è molto più muscolare, votato alle ripartenze e alle fiammate improvvise sugli esterni. I londinesi provano con la loro filosofia a prendere i pallino del gioco, ma la manovra non è avvolgente ed efficace come al solito, con gli ospiti che si difendono bene senza correre troppi rischi. Con Coutinho a mezzo servizio, problema muscolare per lui, è Sadio Manè a trascinare gli uomini di Klopp, con la sua forza fisica ed esplosività.

RITORNO SPURS

La rete su calcio di rigore di Milner nel finale di tempo è la giusta conclusione di una frazione in cui il Liverpool aveva fatto meglio degli Spurs. Nella ripresa però ancora una volta il Tottenham si conferma squadra da rimonta e smaschera ancor di più i limiti della squadra di Klopp, troppo spesso rimontata nei finali di gara. Sempre pericolosissimi sui calci piazzati, con i piedi fatati di Lamela e Eriksen, alla fine gli Spurs trovano la rete del pari con un ottimo inserimento di Rose.

I PROTAGONISTI

Dopo lo spaventoso impatto con l’Arsenal, e l’assenza forzata con il Burnely, Manè mostra ancora una volta la sua importanza per questa squadra. Giocatore perfetto per la filosofia di Klopp, per forza, tecnica e interpretazione del ruolo. Cala nella ripresa, e i suoi faticano a ripartire. Nel Tottenham decisamente sottotono Harry Kane, che sembra sempre più quello dell’Europeo e non il magnifico attaccante dell’ultima Premier. Stesso discorso per i vari Eriksen e Alli, ancora lontani dalla miglior condizione per incidere sulle partite.

IL MOMENTO

Dopo soli 28 minuti di gioco, un fastidio muscolare costringe Walker a lasciare il campo. Insolito cambio di Pochettino, che al suo posto inserisce una punta come Janssen abbassando Kane sulla trequarti, restringendo di molto il raggio d’azione di Alli. Ancora una volta la compatibilità tra il capocannoniere della Premier e il neoacquisto olandese non è delle migliori. Oltre alle difficoltà per  l’ex AZ Alkmaar di entrare nei complicati schemi di Pochettino, si limita tremendamente il potenziale offensivo dell’asse Alli-Kane. Un problema che l’argentino dovrà risolvere in tempi brevi, anche perché i punti persi aumentano e le altre scappano via.

LA GIOCATA

In pieno recupero, il Liverpool si stende in una perfetta ripartenza e in pochi passaggi entra in area di rigore Spurs. Con Firmino a tu per tu con Vorm, è spettacolosa la chiusura di Alderweireld, che recupera i metri di svantaggio e in scivolata cancella la vittoria ai Reds. Una giocata per niente banale, che testimonia ancora una volta la grande forza difensiva dei londinesi con l’affidabilissima coppia centrale belga.

IL TABELLINO

Tottenham-Liverpool 1-1 [43’ Milner rig. (L), 72’ Rose (T)]

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vorm; Walker (dal 28’) Janssen, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Dier, Wanyama, Eriksen (dal 93′) Winks, Alli, Lamela; Kane. Allenatore: Pochettino

LIVERPOOL (4-3-3): Mignolet; Clyne, Lovren, Matip, Milner; Henderson, Wijnaldum, Lallana (dal 94′) Stewart; Coutinho (dal 69’) Origi, Manè (dal 88’) Sturridge, Firmino. Allenatore: Klopp