Cagliari-Roma, formazioni ufficiali: Florenzi a sinistra

Cagliari-Roma, formazioni ufficiali: Florenzi a sinistra

Alessandro Florenzi Roma
Alessandro Florenzi, foto fonte: asroma.com

Questa sera alle 20.45 la Roma scenderà in campo per dimenticare la debacle contro il Porto. La squadra di Spalletti affronterà il Cagliari in Sardegna, trasferta storicamente difficile per i giallorossi. Ecco le decisioni definitive di Rastelli e Spalletti.

Cagliari-Roma, le formazioni ufficiali

Cagliari (4-3-1-2) Storari; Isla, Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Padoin, Di Gennaro, Ionita; Barella; Borriello, Sau. Allenatore: Rastelli.

Roma (4-3-3) Szczesny, Florenzi Manolas Vermaelen Bruno Peres, Nainggolan De Rossi Strootman, Salah Perotti El Shaarawy. Allenatore: Spalletti.

Cagliari-Roma, le parole degli allenatori alla vigilia

Qui Rastelli “Non penso che la sconfitta contro il Porto avrà ripercussioni, mi aspetto una Roma vogliosa di riscatto. Parliamo di una squadra di qualità ed esperienza, con un allenatore fra i più bravi a livello internazionale. I giallorossi vorranno portare a casa i tre punti. Abbiamo fatto una grande partita a Genova, ma la gara si è incanalata in maniera negativa a dieci minuti dalla fine. Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e quindi dico che dobbiamo continuare a lavorare sulle tante cose positive fatte contro una squadra forte che ci ha costretti a fare una partita diversa da quella che avevamo preparato. Lo spirito mostrato a Marassi è infatti quello giusto, ossia combattere su ogni pallone e spendere fino all’ultima goccia di sudore. Dobbiamo ripartire da questo”.

Qui Spalletti “Un errore si può commettere, in questo caso è arrivato in un momento fondamentale, ma non vedo una situazione tale da dover per forza buttare all’aria tutto. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, non c’è niente da stravolgere. Dobbiamo far tesoro del risultato col Porto, è stato un ko importante, che però va dimenticato perché bisogna andare oltre e passare ai nuovi obiettivi che sono tanti. Sarà una partita da vincere sul campo, se ci riusciamo, proponendo qualcosa di meglio. È chiaro che abbiamo commesso degli errori, io per primo. Quando non arrivano i risultati bisogna prendersi delle responsabilità. Mi dispiace, c’è rammarico, ma si va allo step successivo, non si guarda indietro. In fondo all’anno poi si farà la conta dei risultati che ho fatto, e magari si potrà discutere in maniera più dettagliata”.