Conte chiama il Sindaco di Amatrice, Chelsea pronto all’amichevole

Conte chiama il Sindaco di Amatrice, Chelsea pronto all’amichevole

Antonio Conte, tecnico del Chelsea
Antonio Conte, tecnico del Chelsea

Antonio Conte e il suo Chelsea sono pronti a darsi da fare per aiutare Amatrice e tutti i terremotati. Il Sindaco Pirozzi svela la chiamata dell’ex CT della Nazionale: “Verrano qua per un’amichevole”.

“Vorrei fare qualcosa per voi”. Sono queste le parole di Antonio Conte a Sergio Pirozzi, primo cittadino di Amatrice, centro dell’entroterra della provincia di Rieti recentemente colpito dalla devastante onda sismica del 6° grado della scala Richter. Pronta la risposta del Sindaco della frazione: “Sarebbe bello se il Chelsea mandasse palloni, pantaloncini e magliette”.

Conte e il Chelsea per Amatrice

Molto altro bolle però in pentola, come se l’ex Commissario Tecnico azzurro, sebbene lontano dall’Italia, non avesse mai abbandonato la penisola. Il Sindaco di Amatrice ha rivelato all’Huffington Post: “Ho sentito ieri al telefono Antonio Conte e posso solo annunciarvi che abbiamo in programma qualcosa di particolare più in là. Conte ha espresso tutta la vicinanza a questi territori e alla popolazione e porterà il suo Chelsea qui per un’amichevole“.

Un’altra lieta notizia nel giorno in cui anche la Serie A si stringe intorno alle popolazioni colpite dal terribile terremoto dello scorso 24 agosto. L’emergenza è tutt’altro che finita, un’altra scossa di intensità 3,7 nel pomeriggio di oggi, seguita a ruota da un’altra di 4,4 avvertita ad Ascoli Piceno, ha fatto tremare nuovamente la terra sotto i piedi degli abitanti della zona, facendo registrare nuovi crolli tra cui quello della scuola Romolo Capranica del paese.

Sempre Pirozzi ha aggiunto: “Rispetteremo i quartieri che esistevano, quindi gli abitanti di piazza Sagniotti andranno ad abitare in una zona nei pressi del luogo dove una volta c’era quella piazza. E così anche gli abitanti del centro storico, anche se non potranno, probabilmente, stare all’interno delle mura storiche dove è andato tutto distrutto. Ma si ricreerà una zona unica per tutti questi abitanti”.

Stefano Mastini