Inter-Palermo, le formazioni ufficiali: spazio a Perisic, out Candreva

Inter-Palermo, le formazioni ufficiali: spazio a Perisic, out Candreva

Frank De Boer è il nuovo tecnico dell'Inter
Frank De Boer è il nuovo tecnico dell’Inter

Per la seconda giornata di camionato si sfidano a San Siro Inter-Palermo. Nerazzurri chiamati al riscatto dopo l’amaro esordio, ecco le formazioni ufficiali

Dopo i due anticipi di ieri, la domenica di serie A ai apre con il match del Meazza tra Inter-Palermo. Entrambe le squadre sono reduci da un pessimo esordio, con una sconfitta a testa. Malissimo i nerazzurri di De Boer, piegati nettamente al Bentegodi dal Chievo Verona per 2-0. Sorte simile per i siciliani, sconfitta in casa dal Sassuolo con una rete del solito Berardi.

Inter-Palermo, formazioni ufficiali

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon; Medel, Banega, Kondogbia; Eder, Icardi, Perisic. All.: De Boer

Palermo (3-5-2): Posavec; Goldaniga, Vitiello, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Gazzi, Chochev, Aleesami; Quaison; Nestorovski. All.: Ballardini

Inter-Palermo, le parole degli allenatori alla vigilia

Frank De Boer: “Contro il Chievo non abbiamo giocato al meglio, nel primo tempo ho visto una buona gara, ma nella ripresa abbiamo sofferto la condizione fisica. Ci siamo allenati bene, speriamo di essere più equilibrati. Ci vuole tempo, dopo essere stato qui soltanto 10 giorni non era facile, bisogna rispettare una nuova cultura legata all’Inter e all’Italia in generale. Ci vuole tempo, ora ho un’idea più chiara della situazione, anche il gruppo ha più facilità nel rispettare ciò che io e chi lavora per me vogliamo. Speriamo ci siano miglioramenti di settimana in settimana”

Davide Ballardini: “Anche per il tipo di esordio che hanno fatto i nerazzurri per noi sarà più difficile. L’Inter sarà molto motivata e vorrà fare bella figura davanti al suo pubblico. Ma noi non lasceremo nulla di intentato, siamo una squadra seria e abbiamo il dovere di provarci. Il Chievo ha vinto la partita attendendo l’Inter e coprendo nella propria metà campo tutti gli spazi. Poi hanno saputo sfruttare il poco equilibrio degli avversari. Noi dovremo essere corti, compatti, equilibrati e sfruttare le qualità che abbiamo: tanta corsa, aggressività e non dare punti di riferimento”