Roma-stop, Spalletti: “De Rossi d’accordo nel dare la fascia a Florenzi”

Luciano Spalletti - Roma
Luciano Spalletti – Roma

Serie A – Cagliari-Roma termina 1-1: un amareggiato Luciano Spalletti ha commentato così la battuta d’arresto dei suoi uomini: “Non abbiamo continuità. Quando dobbiamo gestire ci viene il braccino”.

E’ un pareggio amaro quello ottenuto dalla Roma di Luciano Spalletti in quel del Sant’Elia. In svantaggio di due gol, il Cagliari è riuscito a riacciuffare i giallorossi allo scadere dei 90 minuti, una grande impresa della banda Rastelli, soprattutto una ghiotta occasione persa da parte dei giallorossi come ha tenuto a certificare anche il tecnico di Certaldo nel post-partita: “Sembra scarsa personalità, nel momento dove è più facile gestire ci viene un po’ il braccino, perché non riusciamo a fare dei passaggi facilissimi, gli altri prendono coraggio”.

Spalletti su Cagliari-Roma

Queste le parole di Spalletti ai microfoni di Mediaset Premium: “Siamo fragili in alcuni momenti della partita. Dobbiamo trovare un equilibrio mentale, dobbiamo riversare maggior attenzione per poter gestire una partita del genere. Sicuramente non è stato raggiunto un equilibrio di continuità”.

Sembra scarsa personalità, nel momento dove è più facile gestire ci viene un po’ il braccino, perché non riusciamo a fare dei passaggi facilissimi, gli altri prendono coraggio, se poi sono bravi riescono a raggiungere l’obiettivo. Le tossine del Porto? Non deve essere una scusa. Se ti spegni dopo una sconfitta è difficile pensare ad obiettivi importanti, se non reagisci hai finito di giocare prima di smettere. Bisogna tornare a casa con questo pari, ce lo siamo meritati”.

“Bisogna riempire la partita di più cose. Noi abbiamo un surplus in un certo senso, basta guardare Salah, El Shaarawy. Sono giocatori importanti che danno degli strappi ma non hanno ancora la possibilità di offrire quella continuità di rendimento – spiega l’allenatore della Roma – Da ultimo abbiamo fatto due strappi dove potevamo vincere la partita, siamo arrivati di là determinati, loro avevano raggiunto il pari e a noi è mancato il centimetro. Lì abbiamo rifatto le cose bene, mentre sul 2-1 no. Abbiamo riconquistato dieci palle e non siamo stati capaci di giocarcela sui piedi a cinque metri di distanza, se poi non hai la personalità di fare le cose semplici quando ci sono quelle più difficili saranno ancora più difficili”.

Sulla vicenda di De Rossi: “Fa dispiacere. C’è però un regolamento e lui è stato contento di aderire ad esso. Si spiega bene, noi abbiamo un’etica fra di noi, ci parliamo, siamo un gruppo unito, anche lo stesso De Rossi è d’accordo nell’avere un regolamento a cui attenersi tutti, è tutto sotto controllo. Andremo avanti così? Dipenderà da quelle che sono le sanzioni che verranno fuori, per un po’ di partite sarà così, almeno per quelle dove sarà squalificato. De Rossi è dispiaciuto più di tutti, lui è d’accordo con questo regolamento interno, è contento di partecipare a questo regolamento”.

Stefano Mastini