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Fonte foto: Twitter Oficial de Unión Deportiva Las Palmas
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Boateng segna con il Las Palmas e dedica un pensiero alle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia: multato l’ex rossonero.

Forte, ma soprattutto decisivo l’impatto di Kevin Prince Boateng in Liga. L’ex Milan è da qualche settimana un nuovo calciatore del Las Palmas e, accolto in massa dalla folla festante di sostenitori al suo arrivo, il centrocampista ghanese si è subito calato nella mentalità del piccolo club delle Canarie. E questo inizio stagione è da incorniciare. Prima l’esordio in casa del Valencia, poi la rete che ha contribuito alla storica vittoria del Las Palmas al Mestalla. Risultato finale 2-4, con Boateng in campo per 60 minuti. Buoni, come i 55′ disputati nell’ultima giornata contro il Granada, match che l’ha visto di nuovo protagonista. Doppiamente.

Gol e dedica

Tra le mura amiche il Las Palmas trova il secondo successo in due gare battendo per 5-1 gli ospiti. Gol all’esordio e in rete anche ieri l’ex Milan. Al 52′ minuto Livaja fa partire un cross dalla destra, Boateng si fa trovare pronto e di testa raccoglie l’invito del compagno. Ochoa battuto, è la rete del 2-1. Gol, gioia e dedica per Boateng che, dopo aver realizzato la sua seconda rete in due partite in Liga, mostra al mondo, ma soprattutto all’Italia, una maglietta commemorativa. “Forza Italia 27.08.16”, questo quanto stampato sulla maglia bianca mostrata a tutti dall’ex rossonero, che ha voluto così dedicare un messaggio e un pensiero alle vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia pochi giorni fa. Il ghanese ha vissuto e giocato per tre stagioni e mezzo nella nostra Serie A.

La sanzione

Tutto molto bello, se non fosse per la multa che Boateng ora sarà costretto a pagare. Una sanzione che poteva anche essere evitata. L’articolo 91 del Codice di Disciplina della Federcalcio spagnola, però, non ammette deroghe e così recita: “Il giocatore che, in occasione di un gol o per qualche altra causa derivata dalle vicissitudini del gioco, alza la sua maglietta ed esibisce qualsiasi tipo di pubblicità, slogan, sigle, anagrammi o disegni, qualunque siano i contenuti e le finalità delle azioni, sarà punito come l’autore di un reato grave, con la multa fino a 3.000 euro e ammonizione”.