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Non è un bel periodo per Joe Hart. Il portiere dell’Inghilterra, che nella scorsa stagione ha brillato anche in Champions League, si è ritrovato relegato in panchina. Riserva di lusso, fra lo stupore generale. Pep Guardiola ha un concetto di calcio chiaro. Tutti devono giocare con i piedi, portiere compreso. Niente sconti, neanche ad uno dei portieri migliori della Premier League. Così Hart si ritrova a fare la panchina a Willy Caballero, 35 anni a settembre. Zero presenze nella nazionale argentina, scavalcato da Romero che di certo non è Jašin. Sei presenze in due anni gol Manchester City dopo un passato fra Elche e Malaga. Guardiola ha scelto: Willy è il prescelto per stare fra i pali, con buona pace della papera contro il West Ham. Che passa in secondo piano, se vinci 3-1.

Uscita spericolata

Il gol col quale il West Ham ha accorciato le distanze è emblematico. Caballero esce su un pallone che dovrebbe essere suo, perde il tempo di salto, si fa ostacolare dai compagni e permette ad Antonio di insaccare di testa. Tutto passa in secondo piano nella giornata del ritorno di Sterling. Solamente un anno si ironizzava sulla differenza di prezzo fra lui e Mahrez. Adesso è tornato grande grazie ad un impianto di gioco che ne esalta le caratteristiche. In secondo piano per tutti tranne che per Joe Hart, relegato in panchina ad osservare in compagno. Nella scorsa Champions League ha neutralizzato il terzo rigore di fila, sbarrando la strada a Zlatan Ibrahimovic.

Futuro lontano da Manchester

Per un portiere della sua levatura è difficile pensare ad un’intera stagione da secondo. Le opzioni sono due: la prima è quella di rimanere e migliorare il proprio gioco con i piedi, cercando di convincere Guardiola. Fare breccia nel cuore dell’ingegnere spagnolo non è facile una volta che sei uscito dalle sue grazie, chiedere ad Ibrahimovic per referenze. L’altra è quella di andare a giocare altrove. Il Sunderland si sta facendo avanti per garantirsi le sue prestazioni, in Italia c’è il Torino spettatore interessato. Per la squadra di Mihajlovic sarebbe la ciliegina sulla torta di un ottimo mercato, con l’obiettivo di tornare in Europa League, scenario che tifosi e squadra meritano per quanto fatto vedere nell’ultima edizione alla quale hanno partecipato. “Il Toro – ha dichiarato l’agente del portierone – è una possibilità concreta”. Sotto la Mole si sogna.