La dura legge del procrastinamento, perché Pavoletti non andrà al Napoli

La dura legge del procrastinamento, perché Pavoletti non andrà al Napoli

Leonardo Pavoletti, Genoa - I 28 pre convocati di Antonio Conte per l'Italia

La pazza idea del Napoli stoppata dalla volontà e i timori di Preziosi. Quale futuro per Pavoletti?

A pochissimi giorni ormai dalla chiusura del calciomercato, continuano gli affari delle ultime ore. In queste fasi, con il  tempo che avanza e la paura di rimanere a secco, l’ansia di chiudere un colpo può fare brutti scherzi. L’incomprensibile, ma del tutto umano sentimento di procrastinare le cose fino all’ultimo momento, ha sempre reso le ore finali di calciomercato le più eccitanti. Tra contratti lanciati a porte chiuse, corse a perdifiato e fax mai giunti a destinazione, siamo pronti a vivere le ultime tre serate di calciomercato.

Un Napoli Pavoloso

La trattativa caldissima, che potrebbe infiammare queste poche ore rimaste, riguarda uno degli attaccanti più discussi dell’ultimo campionato. Leonardo Pavoletti al Napoli, da flebile suggestione, è diventata improvvisamente una clamorosa possibilità. Dopo aver inseguito Icardi, sognato Cavani e abbracciato Milik, la società di De Laurentiis è ancora alla ricerca di un attaccante per completare la rosa. Non serviva di certo la splendida doppietta contro il Crotone per rendere Pavoletti un nome appetibilissimo. Che si tratti di Napoli, ma anche di tante altre piazze importanti.

Fulmine a ciel sereno

E’ stato lo stesso presidente del Genoa Enrico Preziosi a svelare l’offerta del Napoli. Una trattativa ufficiale, che però rischia di interrompersi ancor prima di cominciare. “Mi ha richiamato Aurelio De Laurentiis offrendo 15 milioni più bonus per il mio centravanti. Non lo venderei nemmeno a 25”. Il fulmine a ciel sereno lanciato da Preziosi in esclusiva a Gazzamercato.it.

Questione di tempo

Il presidente rossoblu ha proseguito: “Gli ho detto chiaramente che a due giorni dalla chiusura del mercato non se ne parla nemmeno. Non posso rischiare di retrocedere vendendo Pavoletti a così poco dalla fine della sessione di mercato: è impossibile ora trovare un sostituto all’altezza”. Questione di tempo quindi. Quello che il Napoli ha speso forse inutilmente alla ricerca del nome altisonante, e che adesso gli impedirà di chiudere. La dura legge del “procrastinamento”. Un sentimento umano, un sentimento errato.