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Continua il calvario di Simone Pepe. L’esterno ex Juventus sembrava aver trovato la sua dimensione nel Chievo, ma i clivensi hanno scelto di scaricarlo. Il contratto, già firmato dal giocatore, non è stato depositato. Il club non ha dato nessuna spiegazione all’esterno romano, che in questa sessione di calciomercato si è accasato al Pescara. Alla vigilia del match contro il Sassuolo Pepe ha deciso finalmente di parlare a mezzo stampa. La situazione si sta facendo sempre più pesante: il giocatore ha deciso di citare il Chievo in tribunale. Nella serata di ieri ha osservato i compagni dalla panchina nella sconfitta al Mapei Stadium contro il Sassuolo.

Pepe: “Procedo tramite avvocati”

L’esterno ex Juventus ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match. “Stiamo procedendo tramite avvocati – le sue parole – vedremo cosa succederà. Avevo l’accordo, avevo già firmato il contratto. Poi il 10 giugno mi hanno detto che non lo avrebbero depositato senza darmi spiegazioni. Non mi hanno mai detto che volevano mandarmi via. Non mi spiego le motivazioni di questo voltafaccia, vedremo come si evolverà la vicenda”. Nella passata stagione l’ala romana ha segnato tre reti in ventidue presenze, due gol in meno dell’attaccante Meggiorini, felicemente accasato a Verona.

Una nuova avventura

Simone Pepe giocherà a Pescara per un anno. Il contratto è stato depositato pochi giorni fa, quando il giocatore ha ottenuto lo status di svincolato dopo una lunga estate. Il mister del Pescara, Massimo Oddo, l’aveva già annunciato nel post partita del match contro il Napoli. In una squadra bisognosa di esperienza nella massima categoria l’inserimento di uno come Pepe è molto importante. Potrà ricoprire il ruolo di rifinitore nel 4-3-2-1, ma può anche disimpegnarsi come mezzala adesso che lo scatto non è quello dei tempi migliori. Sarà anche un’importante alternativa sui calci piazzati. Ha segnato da fermo già nella passata stagione, con la prima rete convalidata grazie alla goal-line technology nella storia del calcio italiano.