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Juan Guillermo Cuadrado, Juventus Serie A
Juan Guillermo Cuadrado, Juventus Serie A
Juan Guillermo Cuadrado, Juventus Serie A
Juan Guillermo Cuadrado, Juventus Serie A

CALCIOMERCATO – La Juventus avrebbe trovato l’intesa con il Chelsea di Conte per Cuadrado. Arrivato il colombiano, Lichsteiner potrebbe andare all’Inter.

Poco meno di 40 ore e tutti sapranno tutto. Il calciomercato è agli sgoccioli e proprio la regina di esso, la Juventus, non vuole mollare con Marotta pronto agli straordinari pur di accontentare il proprio tecnico e stupire i tifosi. Sul piatto sono rimasti i due nomi prescelti: Cuadrado e Witsel. Per il colombiano l’affare sarebbe in dirittura d’arrivo – Conte non si è di certo esentato dal fare resistenza – l’esterno ex Fiorentina avrebbe però fatto di tutto pur di tornare in Serie A e prendere parte alla prossima stagione bianconera.

Cuadrado in arrivo e Lichsteiner in direzione Milano

Prestito secco con obbligo di riscatto dopo un certo numero di gare. Questa la formula che permetterebbe a Cuadrado di tornare ad indossare la divisa della Vecchia Signora. Un colpo per assestare del tutto la fascia destra e accontentare Allegri che potrà così contare su una rosa dalle mille varianti. Non basta: lo Zenit avrebbe acconsentito al trasferimento di Witsel a Torino, come riferisce il quotidiano piemontese Tuttosport. Troppo allettante l’offerta di 15 milioni di € fatta pervenire al numero uno dei russi Alexander Dyukov, per un giocatore in scadenza di contratto nel prossimo giugno.

I dirigenti juventini si muovono però anche sul mercato in uscita per sfoltire il monte ingaggi. Traballa la posizione di Lichsteiner, l’esterno destro ex Lazio, protagonista degli ultimi anni bianconeri – qualora si dovesse concretizzare l’arrivo di Cuadrado – sarebbe pronto a lasciare Torino. In rampa di lancio per lui ci sarebbe l’Inter di De Boer. Il tecnico olandese avrebbe chiesto rinforzi sugli esterni alla società e la pista “last minute” potrebbe rivelarsi particolarmente ghiotta per Ausilio e i suoi collaboratori.

Stefano Mastini