Sassuolo: pronto il ricorso, ma la PEC non sbaglia

Sassuolo: pronto il ricorso, ma la PEC non sbaglia

Sassuolo-Pescara - Serie A
Sassuolo-Pescara – Serie A

SERIE A – Il Giudice Sportivo decreta lo 0-3 a tavolino per Sassuolo-Pescara. I neroverdi non ci stanno e annunciano il ricorso ma non hanno fatto i conti con la PEC.

Il Sassuolo non ci sta e fa ricorso. La decisione del Giudice Sportivo, che ha decretato lo 0-3 a tavolino in occasione del match contro il Pescara, non è andata giù alla dirigenza neroverde che ha annunciato, tramite comunicato ufficiale, il proprio ricorso:

“L’U.S. Sassuolo Calcio S.r.l., con riferimento al Comunicato Ufficiale n. 24, pubblicato in data odierna dal Giudice Sportivo c/o Lega Nazionale Professionisti Serie A, con il quale è stata comminata alla scrivente la sanzione della sconfitta per 0-3 all’esito della gara Sassuolo-Pescara, preso atto delle motivazioni poste alla base del citato provvedimento, comunica di avere posto in essere, ritualmente e tempestivamente, ogni adempimento prescritto dai vigenti regolamenti per il tesseramento del calciatore Antonio Ragusa, ritenendo, pertanto, regolare l’impiego del predetto atleta nella partita in questione. Considerato, comunque, che l’addebito mosso dal Giudice Sportivo riguarda un aspetto tecnico-informatico, comunica, altresì, di avere avviato le opportune verifiche finalizzate all’accertamento di quanto accaduto in relazione alla funzionalità del sistema informatizzato, ultimate le quali proporrà reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo per il ripristino del risultato conseguito sul campo”.

Attento Sassuolo, la PEC non sbaglia

Non basta. Al comunicato ufficiale sono seguite le spiegazioni di Carnevali ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo ricevuto anche noi il comunicato dalla Lega Calcio. Da parte nostra, posso dire che abbiamo adempito a tutte le documentazioni per Ragusa e rendere regolare il suo impiego. Il comunicato parla di un aspetto tecnico-informatico legato alla PEC. Verificheremo cosa è accaduto alla funzionalità del sistema informatico, per noi tutto quello che riguarda la documentazione è stato fatto. Siamo abbastanza tranquilli. Abbiamo fatto tutto con la massima trasparenza. Ora faremo le dovute valutazioni su cosa non ha funzionato, soprattutto sull’aspetto informatico“.

“Aspetto tecnico-informatico legato a PEC. Faremo le dovute valutazioni”. Cosa significa non si sa. La PEC (Posta Elettronica Certificata), è infatti uno strumento di amministrazione garantito dal Provider tramite i propri canali (esulando quindi da concetti quali “server incantato”), certificata da DigitPA e normata dal Codice dell’Amministrazione Digitale, attribuendogli valenza di raccomandata con ricevuta di ritorno, oltre ad altre specifiche quali: orario di invio al provider (che certifica), orario di consegna dal provider stesso alla casella PEC del ricevente, il tutto ovviamente criptato.

Dove sta l’intoppo allora?

Qualora il Sassuolo avesse inviato la documentazione opportuna tramite PEC e ci fosse stato un malfunzionamento nel sistema del Provider, quest’ultimo avrebbe comunque recuperato in seguito i dati (soprattutto l’orario di invio) nel corso del restauro del sistema (delegando nel caso al certificatore), per poi procedere al nuovo inoltro della missiva al ricevente (Federcalcio). Soprattutto avremmo assistito al malcontento generale di una parte della rete, il fatto che un server legato alla PEC incorra in shut-down non è piacevole per moltissimi utenti

Ancor più difficile pensare che la Lega Calcio abbia deciso di “farlo apposta”, come spiegano – sgraziati – i complottisti della prima ora. Documentazione inviata tramite PEC assume valenza di prova scritta in sede di giudizio, di cui il Giudice non può fare a meno di prendere visione e valutare. E’ quindi a dir poco inopportuno pensare che una figura amministrativa come quest’ultima vada incontro a problemi legali al fine ultimo di modificare un risultato della 2° giornata di campionato.

Nel caso in cui il certificatore (specializzato o meno) fosse incorso nel duplice problema di: shut-down e mancato inoltro successivo, allora il danno dovrebbe essergli riconosciuto in capo con buona pace di Sassuolo e Lega Calcio. Chi però rischierebbe la propria licenza per un errore del genere?

Errare è umano e perseverare pure, verrebbe da dire e pensare. Le macchine non sbagliano, o se lo fanno è perchè dietro c’è sempre una mano composta da atomi di carbonio. Ecco, ripartiamo allora da qua: Pescara sorpresa dell’agosto di Serie A con 4 punti in classifica.

Stefano Mastini