Sousa, treno viola al capolinea: quando il mercato genera malumore

Sousa, treno viola al capolinea: quando il mercato genera malumore

paulo sousa fiorentina mdc
Acque agitate in casa Fiorentina: secondo indiscrezioni Paulo Sousa sarebbe ad un passo dalle dimissioni. Ecco le possibili cause della scelta.

Nonostante la vittoria contro il Chievo Verona nella seconda giornata di Serie A, le cose in casa Fiorentina non sembrano procedere per il meglio. I malumori riguardano l’allenatore del club, Paulo Sousa: il tecnico, infatti, secondo quanto rivelato dal quotidiano Il Tempo, starebbe addirittura pensando alle dimissioni da allenatore del club viola.

Le motivazioni

Procediamo con ordine, poiché la genesi del malumore è da ricercare molto probabilmente nell’estate che sta trascorrendo. Il mercato della Fiorentina, infatti, non è stato di primissimo pelo: sostanzialmente, il club si è limitato a “confermare” la squadra dell’anno scorso, lavorando ad esempio sul ritorno di Tello e di altri giocatori funzionali al gioco del tecnico, aggiungendo qualche pedina di medio livello come il man of the match dello scorso incontro, Carlos Sanchez. Di contro, però, i viola hanno dovuto dire addio a giocatori importanti come Manuel Pasqual, Mario Gomez e recentemente Giuseppe Rossi, solo per citarne alcuni. Inoltre, Sousa sembrerebbe soffrire l’apparente incapacità della società di trattenere con forza i suoi campioni: Kalinic resta sempre nel mirino delle grandi squadre mentre Marcos Alonso potrebbe addirittura partire in direzione Chelsea. Degli atteggiamenti che il portoghese non avrebbe apprezzato, anche perché egli stesso attendeva un salto di qualità importante per quanto concerne la fase di mercato del club. Quello di Sousa, in effetti, rischia di essere un caso molto simile a quello che ha coinvolto Mancini e l’Inter, anche per via del fatto che già dal termine della scorsa stagione il tecnico aveva manifestato un certo malumore nei confronti della dirigenza.

Il sostituto

Nel caso in cui Sousa andasse realmente via, al suo posto dovrebbe approdare in viola Stefano Pioli: ex tecnico di Modena, Parma e Lazio, è reduce da un esonero nella Capitale dopo un paio di anni comunque positivi nel complesso, nei quali la Lazio ha giocato anche i preliminari di Champions League. Il modo di giocare di Pioli esalterebbe peraltro il ruolo di alcuni giocatori, soprattutto gli esterni come Bernardeschi e Tello, molto propositivi per quanto concerne la fase offensiva. Vedremo se la querelle Sousa si risolverà positivamente o se il portoghese sceglierà di andare via per sottolineare il lavoro teoricamente non eccelso della società viola.