Italia-Francia 1-3, analisi e pagelle: Ventura subito KO

Italia-Francia 1-3, analisi e pagelle: Ventura subito KO

Italia Francia (Foto: Facebook Nazionale Italia )
Italia-Francia (Foto: Facebook Nazionale Italia )

Parte dal San Nicola di Bari l’avventura sulla panchina della Nazionale di Giampiero Ventura. Esordio col botto per l’ex allenatore del Torino che si trova subito di fronte i vice-campioni d’Europa della Francia.

Italiua-Francia termina 1-3, con le reti transalpine di Martial, Giroud e Kurzawa. Di Pellè la prima rete del nuovo ciclo azzurro.

LA CHIAVE TATTICA

Tanta curiosità intorno alla prima uscita stagionale dell’Italia di Giampiero Ventura che riparte proprio dalla principale certezza del precedente ciclo: il 3-5-2. Consueto e prevedibile quindi l’abito tattico adottato dall’ex allenatore del Torino che in avanti si affida al tandem collaudato Eder-Pellè, lasciando invece a De Rossi la regia in mediana. 4-3-3 per Deschamps che ritrova Varane in difesa. In attacco si affida all’estroso tridente composto da Griezmann, Giroud e Martial. L’avvio azzurro lascia ben sperare con un buon pressing accompagnato da un’ottima circolazione di palla in uscita e dai tanti cambi di gioco che producono una manovra ariosa. Col trascorrere dei minuti però la Francia adotta le contromisure corrette trovando la rete del vantaggio con Martial e mandando in apnea proprio il reparto principe dell’Italia: la difesa. La retroguardia azzurra orfana di Bonucci balla in più di un’occasione.

Proprio nel peggior momento dei padroni di casa un lampo sull’asse Eder-Pellè ristabilisce la parità. Deschamps coglie comunque le difficoltà italiane tra difesa e centrocampo e concede a Griezmann ampia libertà tra le linee. Le petit diable è infatti una vera e propria spina nel fianco. L’attaccante dell’Atletico si piazza alle spalle di Giroud facendo da collante tra attacco e mediana e duettando al meglio con i compagni di reparto. La qualità del gioco francese si concretizza poco prima della mezz’ora con Giroud che approfitta dell’ennesima indecisione di Chiellini. Archiviata quindi la fase iniziale di buona solidità e le difficoltà di metà frazione, gli azzurri mettono in mostra l’ottima intesa della coppia d’attacco, unica vera soluzione a disposizione della squadra di Ventura.

L’intervallo è utile a mischiare le carte, con una massiccia serie di cambi da entrambe le parti. Esordio per Donnarumma. Le sostituzioni operate dal neo ct italiano per la verità non sortiscono gli effetti sperati. La manovra continua ad essere sterile e prevedibile. La Francia infatti si difende con ordine e senza affanni concedendo agli azzurri solamente lanci lunghi dalla retroguardia. Tanti gli appoggi sbagliati dai padroni di casa che rallentano spesso l’azione d’attacco, sempre compassata e troppo leggibile. L’Italia si affida quindi solamente alle incursioni in fascia di Candreva e Florenzi ma dalle parti di Mandanda i pericoli scarseggiano. Continua al contrario a concedere troppo la difesa italiana che serve a Kurzawa il mancino del 3-1. Poco incisiva dunque la ripresa azzurra che si spegne con il risultato di 1-3: primo KO per Ventura. Poco movimento, manovra lenta e verticalizzazioni quasi nulle alla prima uscita della nuova Italia.

I PROTAGONISTI

Il punto forte dell’Italia di Conte diventa subito il tallone d’Achille nella prima uscita di Ventura: male la retroguardia sia nel primo che nel secondo tempo. Su tutti steccano Barzagli e soprattutto Chiellini, orfani di Bonucci, mentre Astori sbaglia tanto in fase di appoggio. Sterile e prevedibile il possesso palla, con De Rossi prima e Montolivo poi insufficienti. Positiva l’intesa della coppia Eder-Pellè, mentre Candreva è come sempre inesauribile sulla destra. Nella Francia Giroud e Martial nella prima frazione fanno il bello e il cattivo tempo, con il supporto di Griezmann. Solida la difesa di Koscienly e Varane. Pogba delizioso nella ripresa.

LA GIOCATA

Fulminante, caparbia e incisiva la ripartenza di Eder sulla destra che si libera del diretto avversario e pesca in area Pellè. Il resto lo fa proprio l’ex Southampton che arpiona il pallone dribblando con un gran movimento Varane e trovando così il mancino per il momentaneo 1-2.

IL MOMENTO

La rete di Martial è come un fulmine a ciel sereno. L’Italia, partita con una discreta solidità e fiducia si sgretola rapidamente alla rete dell’esterno dello United il quale approfitta di un grossolano errore difensivo.

TABELLINO E PAGELLE

Italia-Francia 1-3

Marcatori: 14′ Martial (F), 21′ Pellè (I), 28′ Giroud (F), 80′ Kurzawa (F)

Ammoniti: Sidibe (F), Belotti (I)

Espulsi:

Italia (3-5-2): Buffon 6 (Donnarumma 6), Barzagli 5,5 (Rugani 5,5), Astori 5,5, Chiellini 4,5, Candreva 6+, Parolo 6, De Rossi 5,5 (Montolivo 5,5), Bonaventura 5,5 (Verratti sv), De Sciglio 5,5 (Florenzi 6), Pellè 6,5, Eder 6,5 (Belotti sv). All.: Ventura

Francia (4-3-3): Mandanda 5,5, Sidibé 5,5, Varane 6,5, Koscielny 6 (Umtiti sv), Kurzawa 6,5 (Digne sv), Pogba 6,5, Kanté 6, Matuidi 6 (Sissoko 6), Griezmann 6,5 (Dembele sv), Giroud 7 (Gignac 6), Martial 7 (Payet 5,5). All.: Deschamps

Stadio: San Nicola, Bari