Pisa, Gattuso potrebbe tornare con la nuova proprietà

Pisa, Gattuso potrebbe tornare con la nuova proprietà

FOTO - radiobrunotoscana.it
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A Pisa regna il disordine. Gennaro Gattuso potrebbe tornare sulla panchina dei toscani, ma il tecnico calabrese non è del tutto convinto.

 

Un ritorno im(possibile)

Il 31 luglio Gennaro Gattuso lasciava la panchina del Pisa dopo alcuni incomprensioni con la dirigenza toscana. Dopo la promozione in Serie B si percepiva tanto entusiasmo in città, ma giorno dopo giorno le cose sono profondamente cambiate. La situazione è peggiorata con la squadra che ha disputato anche il match di Coppa Italia senza guida tecnica. Tanti i calciatori scontenti e la cessione all’imprenditore Pablo Dana è saltata. L’Italpol si è interessata all’acquisto del Pisa, ma vorrebbe avere in panchina il tecnico calabrese. Il sindaco della città toscana, Marco Filippeschi, però, ha tranquillizzato un po’ l’ambiente: “Nonostante le scadenze imminenti, non esistono situazioni che possano compromettere tutto. Ho chiesto all’attuale proprietà che venga data una motivazione completa del rifiuto dell’offerta ma posso confermare che l’interesse del fondo arabo Equitativa c’è ancora”.

O Gattuso o niente

“Se decidessimo di acquisire la società vorremmo ripartire da lui che dovrebbe fare un passo in avanti visto l’amore che ha per la città e per la squadra. Gli darei tutte le garanzie che mi chiede”, questa la proposta di Giulio Gravina, proprietario di Italpol. Gattuso è entrato nei cuori dei tifosi del Pisa dopo l’entusiasmante cavalcata della squadra toscana culminata con la promozione in Serie B. Dopo il ritiro in Trentino l’ex centrocampista del Milan non ce l’ha fatta. E’ andato via da Pisa a malincuore, ma ora potrebbe tornare con la nuova proprietà.  Anche il presidente federale, Carlo Tavecchio, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla vicenda: “Dopo la quarta rinuncia a giocare c’è l’esclusione, i regolamenti federali prevedono questo. Nuovo caso Parma? E’ diverso, in quella circostanza c’erano in gioco pesanti risvolti economici”. Ora il Pisa rischia seriamente, ma c’è ancora un barlume di speranza.