F1, Verstappen attacca: “Non cambierò stile perché lo dicono gli altri”

F1, Verstappen attacca: “Non cambierò stile perché lo dicono gli altri”

Max Verstappen
Max Verstappen, foto fonte: Official Formula 1Twitter Account

Max Verstappen attacca Kimi Raikkonen in conferenza stampa e spiega perché non cambierà il suo stile di guida nonostante le critiche.

Tra i protagonisti più importanti degli ultimi giorni di Formula 1 c’è sicuramente anche Max Verstappen: ragazzino dal talento molto esuberante, si è reso protagonista spesso di uno stile di guida molto discutibile. Anche nell’ultimo GP, l’olandese ha finito per battagliare duramente con le Ferrari, creando un botta e risposta anche abbastanza acceso con Kimi Raikkonen. Oggi Verstappen si è espresso, in vista del Gran Premio di Monza, su quanto accaduto precedentemente, evidenziando ancora una volta la sua ambizione nel mondo della Formula 1.

Cambiare? No, grazie

Incalzato su quanto avvenuto nello scorso GP, Verstappen ha spiegato, come da parole riportate da La Gazzetta Dello Sport: “Non è che se altri piloti mi dicono di cambiare stile di guida devo cambiarlo“, riferendosi chiaramente a quanto “consigliatogli” da Raikkonen dopo gli eventi del Belgio. “Io devo attaccare, non ho motivo per cambiare nulla del mio stile di guida”, ha proseguito il figlio d’arte della Red Bull. Non è mancata una frecciata abbastanza pesante proprio a Raikkonen: “Kimi dice che è stata una battaglia troppo intensa? Non penso proprio, stavo facendo la mia gara. Quando sei in macchina molto difficile vedere tutto. Tutti possiamo imparare da queste situazioni. Anche chi ha molta esperienza può imparare. Ma ora siamo focalizzati su Monza”.

Grande futuro

Nonostante tutto, Verstappen ha già le stigmate del predestinato: a soli 18 anni, 7 mesi e 15 giorni è diventato il pilota di Formula 1 più giovane a vincere un Gran Premio, battendo il precedente record di un altro ex “bambino prodigio” come Sebastian Vettel. In lui molti vedono un futuro fuoriclasse del volante, che però molto spesso ha dimostrato di avere dei limiti a livello caratteriale. Qualora questi impicci venissero allontanati, il mondo delle corse automobilistiche potrebbe star davvero assistendo all’inizio di una nuova era dominata dal ragazzo belga-olandese.